Latina – Tavolo della trasparenza per smantellare la Centrale nucleare

La centrale nucleare di Borgo Sabotino

Con la presentazione del Tavolo sulla Trasparenza per la dismissione della centrale nucleare di Borgo Sabotino a Latina, a pochi chilometri dal confine con il comune di Nettuno, la Regione Lazio apre un percorso che assicurerà il confronto tra tutti i soggetti interessati. Da adesso in poi, infatti, si potranno presentare le istanze presso una segreteria che le rappresenterà al soggetto attuatore ed agli enti tecnici coinvolti che, a loro volta, le illustreranno all’interno delle sedute del Tavolo. L’obiettivo è quello di determinare la più esaustiva informazione nello svolgimento di quanto necessario per la dismissione della centrale.

I lavori del Tavolo si incentrano sull’esame di ogni aspetto legato alla dismissione nucleare, comprensiva di tutte le attività già svolte e quelle che si andranno a svolgere. Sarà composto da tutte le amministrazioni territorialmente coinvolte (comuni nel raggio di 30 km dalla Centrale), da soggetti territoriali e dalle associazioni che ne facciano richiesta, al fine di garantire un trasparente flusso informativo alle popolazioni.

“Ringrazio quanti hanno reso possibile l’attuazione di questo percorso – spiega Fabio Refrigeri, assessore alla Infrastrutture, Politiche abitative e Ambiente della Regione Lazio – offrendo, ognuno per le proprie competenze, una dotazione di professionalità di livello. Sono convinto che, seguendo i binari imposti dalla legge, tutti i protagonisti di questo iter offriranno un surplus di attenzione civica, per determinare le migliori condizioni di collaborazione tra istituzioni e cittadini”.

La segreteria del Tavolo partecipa anche al Tavolo della Trasparenza della Campania, per la dismissione della centrale del Garigliano, di grande interesse per il territorio laziale, e ad una serie di incontri promossi dalle associazioni territoriali. In questo senso, la segreteria potrà acquisire le istanze da rappresentare in sede del Tavolo della Campania e, da gennaio 2015, si doterà di apposita casella mail trasparenzanucleare@regione.lazio.it