Home Politica Sinistra per Nettuno: “Cambiano gli attori ma il copione è lo stesso”

Sinistra per Nettuno: “Cambiano gli attori ma il copione è lo stesso”

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Intervento critico contro l’Amministrazione comunale grillina guidata da Angelo Casto e contro la nomina dell’avvocato Gianluca Cesarini a capo della Poseidon da parte di Sinistra per Nettuno.

“Il Sindaco ha nominato il dottor Cesarini amministratore unico della società Poseidon srl – dicono dal movimento –  unica società partecipata del Comune di Nettuno (di cui è socio unico) che si occupa di svolgere servizi vari per il comune stesso, per un bilancio di più di due milioni di euro l’anno (bilancio 2013). Certi che il processo di selezione si sia svolto in maniera burocraticamente corretta ci chiediamo: basta questo per dimostrare un vero cambio di mentalità e di modus operandi nell’amministrazione pubblica? Il bando per la selezione è stato pubblicato il 27 luglio nella sezione “Bandi di gara” del sito del Comune, senza nessuna citazione nella home page, con chiusura delle candidature il 10 agosto. Come mai una selezione così importante per la vita della città è stata indetta nel periodo estivo e così poco pubblicizzata? Quante candidature sono pervenute? Nel consiglio comunale del 7 luglio sono stati sbandierati criteri per le selezioni pieni di parole ma vuoti di sostanza. Quali sono i criteri che sono stati adottati in questo caso? Sinceramente – proseguono da Sinistra per Nettuno –  ci saremmo aspettati una presentazione del nuovo amministratore con meno citazioni di legge ma con più motivazioni sostanziali, che dimostrasse una vera trasparenza nella scelta, che dimostrasse che non si nomina qualcuno ad amministrare una società comunale perché è di fiducia, perché lo si conosce, perché ha le stesse idee politiche, ma perché può portare una effettivo miglioramento nella vita dei cittadini. Nell’augurio che la nuova gestione sia positiva, ci aspettiamo quanto prima da parte dell’amministrazione comunale una presentazione più ampia del profilo del nuovo amministratore e una seria analisi di economicità dell’affidamento dei servizi ad una società piuttosto che ad una gestione diretta del comune, oltre alla redazione dei criteri di valutazione dell’operato della società stessa nei prossimi tre anni”.