Nettuno – Alicandri: “Giù le mani da piazza Garibaldi”

“Leggo con raccapriccio la proposta del signor Casto, candidato a sindaco di un movimento populista, che vorrebbe cambiare il nome di piazza Garibaldi”. Lo scrive in una nota stampa l’ex consigliere comunale Roberto Alicandri, in replica alla proposta del candidato a Sindaco dei 5 stelle di cambiare il nome dell’area in favore dei Giudici Falcone e Borsellino. “Un’iniziativa che arriva a pochi anni, 5 per la precisione, dalla celebrazione del 150° anniversario dell’unità d’Italia che ha visto proprio l’eroe dei due mondi, come il baricentro di questo importante anniversario per il nostro Paese. Ovviamente i nomi di Borsellino e Falcone sono degni di nota e danno lustro a questo Paese ma dimenticare chi questo paese lo ha unito mettendosi a capo di un manipoli di eroi e sognatori che partendo con un semplice sogno hanno risalito il nostro stivale realizzando la grande speranza del Risorgimento ovvero quella di un’Italia unita sotto una sola bandiera. Eliminare il nome di Garibaldi vuol dire essere ignoranti in materia storica e politica e vuol dire cancellare con un solo gesto il ricordo di una generazione di ragazze e ragazzi che hanno combattuto sulle barricate con un ideale, un vero ideale che nulla a che fare con il populismo. Dietro al nome di Garibaldi c’è un intero popolo che non deve essere dimenticato e non può cadere nell’oblio, non ce lo possiamo permettere e non sarebbe giusto farlo per la loro memoria. Il signor Casto che si autodefinisce servitore dello stato pensi ad agire di conseguenza e magari a documentarsi sulla figura di Giuseppe Garibaldi che nel mondo rappresenta l’Italia migliore, quella che agiva e non parlava solo, come spesso accade ai populisti che rappresenta. Da repubblicano, italiano ed amante del risorgimento non consentirò che ciò accada con tutti i mezzi che la costituzione di questo grande paese mi permetterà. Costituzione che vorrei ricordare al signor Casto proviene dalla costituzione promulgata dalla repubblica Romana, che vide tra gli autori e difensori proprio gente come Mazzini, Garibaldi, Mameli e tantissimi altri eroi italiani, europei ed americani che non possiamo permterrci di dimenticare. Perchè guai a quel popolo che dimentica la storia, perchè come diceva George Santayana è destinato a ripeterla. Consiglio al signor Casto – conclude Alicandri – di documentarsi sulla statura politica storica e morale di Garibaldi anche semplicemente sulla rete (che il suo movimento populista tanto celebra) all’indirizzo https://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Garibaldi”.