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Anzio – Biogas, Righini propone la moratoria

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Una centrale biogas

Prosegue con intransigenza la battaglia che Fratelli d’Italia sta portando avanti in Regione Lazio contro il proliferare indiscriminato di impianti di smaltimento e trattamenti rifiuti, spesso ideati in zone già altamente compromesse o a chiara vocazione agricola. “Abbiamo già presentato una moratoria sul rilascio di autorizzazioni per nuovi impianti di smaltimento e trattamento dei rifiuti finché non verranno adottati gli strumenti di pianificazione regionale quale il piano energetico ed il piano regionale dei rifiuti”. Ad annunciarlo è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Giancarlo Righini, che ha promosso più di un’audizione in commissione ambiente contro “i tanti progetti sui rifiuti calati dall’alto senza una disciplina organica della materia”.

Dopo i casi che hanno riguardato Velletri e Genazzano, nei giorni scorsi una nuova richiesta di audizione è stata presentata dal capogruppo di Fratelli d’Italia, che aveva già come oggetto i chiarimenti sull’ipotesi di realizzazione di ben due nuove centrali biogas nel territorio del Comune di Anzio. “Alla audizione su Anzio – dichiara Righini – abbiamo aggiunto la richiesta di integrare la discussione con gli argomenti relativi al progetto per la realizzazione della Centrale Biogas in località Ponte della Solfatara, località Santa Palomba, e l’ampliamento della Discarica di Falcognana”. “Un’integrazione – aggiunge Righini -, che consentirà l’acquisizione delle informazioni necessarie in ordine ai processi decisionali ed autorizzativi, oltre allo stato dei procedimenti in corso, contribuendo a dimostrare l’assurdità dei siti da un punto di vista ambientale”. “Sul ‘caso Anzio’ – dichiara Righini – abbiamo acquisito i verbali della conferenza dei servizi, per verificare le dichiarazioni rese da chi, come il Comune, vi ha partecipato, e voglio congratularmi con i dirigenti del partito Novara e De Angelis e con il consigliere Del Villano per aver chiesto ed ottenuto l’istituzione di una commissione speciale che certificherà la insostenibilità dei progetti sul territorio”.

“Peraltro – aggiunge ancora Righini – all’indomani del dibattito sul tema biogas è esplosa definitivamente la questione rifiuti ed insieme al collega Pietro Sbardella abbiamo presentato un’interrogazione urgente con cui il presidente Zingaretti e l’assessore ai Rifiuti Mauro Buschini dovranno spiegare cosa intendono fare dopo la recente sentenza del Tar che ha dato alla Regione Lazio 180 giorni di tempo per mettere a punto un piano organico per una adeguata rete integrata di smaltimento dei rifiuti. In quella sede chiederemo ovviamente qualcosa di più concreto delle tante chiacchiere di questi tre anni”.

Anche a Palazzo Valentini, sede della Città Metropolitana di Roma Capitale il capogruppo di Fratelli d’Italia, Marco Silvestroni, ha intanto depositato l’ennesima mozione in materia di smaltimento dei rifiuti. In merito alla discarica della Falcognana per Silvestroni “è inaccettabile l’atto della Regione Lazio, che autorizzando l’ampliamento garantirebbe la possibilità di trattare oltre 100 nuove tipologie di rifiuti speciali, una cinquantina dei quali ritenuti altamente pericolosi. Fratelli d’Italia – ribadisce Silvestroni – è sempre sensibile alle vicende ambientali del territorio ed anche nella Città Metropolitana stiamo lottando per tutelare la salute dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente”.