Anzio – Biogas, dopo la mozione le “osservazioni” del Comitato

“All’indomani del Consiglio Comunale di Anzio tra mozioni che spuntano in ogni dove, comunicati, defezioni, dichiarazioni, interviste e smentite…proviamo a fare un minimo di chiarezza”. Lo scrivono in una nota dal Comitato No Biogas. “Lette tutte le mozioni tranne forse quella definitiva possiamo affermare che bene o male tutti hanno espresso qualcosa di corretto, ma ciononostante nessuno ha riassunto e scritto con chiarezza cosa va fatto”. Il Comitato, infatti, critica tutte le mozioni presentate: da quella di Bernardone e Salsedo, bollata come “insufficiente”, a quella di De Angelis giudicata “imprecisa” di Cristoforo Tontini apparsa “confusa” e il comunicato degli assessori Laura Nolfi e Roberta Cafà, in cui si “loda” la volontà di ricorrere al Tar, ma al contempo emergono dubbi sull’efficacia in questi momento e nei modi descritti di tale azione.
“Se si volesse impedire la costruzione di questi impianti -dicono – secondo il nostro umilissimo parere, bisognerebbe prendere tutte queste cose insieme, approvarle, e dare mandato al sindaco in sintesi di una sola, chiara, semplice cosa: Opporsi Con Ogni Mezzo Politico, Legale, Amministrativo, Alla Costruzione Degli Impianti Della Greenfuture 2015 E Della Anziobiowaste E Preservare Il Comune Di Anzio Da Ogni Possibile Ulteriore Tentativo Di Costruzione Di Impianti Biometano E Biomasse, Inceneritori E Centrali Di Trattamento, Trasformazione, Lavorazione Di Rifiuti Sovradimensionati Alle Esigenze Del Nostro Territorio. E’ tanto difficile?”.