Nettuno – Fosso Ponserico in sicurezza con i fondi del nucleare

L’amministrazione comunale di Nettuno guidata dal Commissario prefettizio Raffaela Moscarella ha deliberato l’approvazione dei lavori per la regimentazione delle acque meteoriche, fognature acque pluviali in via dei Frati, via Beato Padre Pio fino al Laghetto Granieri per una somma complessiva di 500mila euro, grazie all’utilizzo dei Fondi Cipe annualità 2012- 2013 destinati al risarcimento dei territori che ospitano o sono vicine alle centrali nucleari. Si tratta di un intervento di bonifica ambientale, che prevede la realizzazione di un nuovo tratto fognario. Un’opera idraulica da considerarsi a carattere emergenziale, di pubblica utilità e finalizzata alla eliminazione dei continui allagamenti che si verificano in zona quando ci sono piogge torrenziali. In sostanza, alla luce degli allagamenti registrati durante le piogge in molte zone della città, che hanno causato ingenti danni sia alle proprietà dei cittadini che alle infrastrutture comunali, considerato che a settembre si sono verificati allagamenti in casi tutto il territorio comunale, e alla luce del fatto che l’onda di piena ha causato il crollo di ponticelli in partcolare lungo il corso d’acqua del fosso Ponserico (le forze dell’ordine accorse sul posto hanno dovuto fornire assistenza ai residenti, e assicurare il mantenimento della sicurezza su tutto il territorio) è stata emessa un’ordinanza per dare una concreta risposta alla cittadinanza colpita dagli eventi calamitosi. Due gli interventi previsti, quello più rilevante riguarda la messa in sicurezza del corso d’acqua del fosso Ponserico, l’altro la realizzazione di un tratto di condotta fognaria per ridurre il carico idraulico sul fosso stesso. Questo intervento, inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche, sarà quindi realizzato grazie all’utilizzo dei fondi destinati ai siti che ospitano centrale nucleari. Nello specifico saranno utilizzati il 100% dei 216mila euro spettanti al Comune di nettuno per il 2012, incassati di recente, saranno utilizzati i 220mila euro dovuti per il 2013 e, i restanti 63mila euro che mancano per il saldo dell’opera (il costo complessivo, lo ricordiamo, è 500mila euro) saranno a carico del bilancio del Comune e andranno a gravare sul bilancio del 2016. Sulla delibera on line è disponibile alla consultazione il progetto dell’intero intervento.