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Anzio – Consiglieri morosi, il caso si sgonfia

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La Commissione trasparenza convocata ieri mattina a Villa Sarsina, per discutere del caso dei consiglieri comunali morosi, sembra essere riuscita nell’intento di sgonfiare una notizia che da subito ha destato più di qualche perplessità. Alla commissione, chiesta dai consiglieri del Pd Maria Teresa Lo Fazio e Ivano Bernardone, ha preso parte anche il funzionario del settore Tributi che ha firmato le missive Luigi D’Aprano. Il primo dato emerso è che il debito, inizialmente quantificato in 400mila euro (importo notevolissimo per 14 cittadini morosi) sarebbe invece di “soli” 40mila euro. Nessun nome è stato fatto dal funzionario per arrivare ad identificare chi avrebbe delle pendenze quello che si sa è che Marco Maranesi, tra i destinarsi della lettera gialla, è risultato privo di pendenze, mentre l’Assessore Sebastiano Attoni, avrebbe ricevuto comunicazione sul debito di un familiare. Sviste su cui non sono stati forniti chiarimenti. Gli altri consiglieri con delle pendenze avranno tempo e modo di saldare il dovuto nei termini di legge (nessuna delle persone che ha ricevuto l’avviso, infatti, era in mora). Le lettere inviate, definite “di cortesia” (cosa ci sia di cortese nel sottintendere la possibilità di decadere dal proprio ruolo di consigliere è un fatto che resta da chiarire) si sono quindi rivelate un promemoria per i consiglieri che ora chiedono al Presidente dell’assise Sergio Borrelli di ristabilire l’onorabilità di un consiglio messo alla berlina con dati (sbagliati) alla mano.