Anzio – Rifiuti, gli “zozzoni” sono i residenti

Nei giorni scorsi si è fatto un gran parlare, nel comune neroniano, delle responsabilità della situazione di emergenza rifiuti che si vive in molti quartieri, centro compreso. Da più parti sono stati presi di mira i villeggianti (molti dei quali sicuramente incivili) altri hanno parlato dei cittadini dei comuni limitrofi (Ardea e Nettuno), come dei responsabili della gran parte dei sacchi di rifiuti che si vedono in giro o anche nei cassonetti spesso stravolti (ieri sera in via Fanciulla d’Anzio i due presenti alla discesa per via del Faro erano stracolmi) sta di fatto che scorrendo l’elenco dei cittadini multati dalla polizia municipale per essere stati sorpresi mentre conferivano i rifiuti in maniera irregolare (una trentina i verbali a luglio, altrettanti ad agosto) si scopre che gli zozzoni sono per il 60/70% “indigeni”. Quasi tutti residenti proprio ad Anzio. Persone che, non facendo la differenziata, incidono in maniera pesantissima sul costo dello smaltimento rifiuti contribuendo all’aumento delle bollette che anche loro saranno chiamati a pagare.