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Asl, unite le centrali di acquisto di Latina, Roma e Frosinone

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Non ci sarà alcun accorpamento tra le Asl di Latina e Frosinone, a confermarlo è il consigliere regionale Giuseppe Simeone che ha chiarito il dubbio che si era creato nelle scorse settimane. “Al fine di snellire le procedure e di renderle più trasparenti – spiega l’esponente di Forza Italia – si è semplicemente proceduto ad unire le centrali di acquisto della Asl di Latina, Frosinone e Roma H, che comprende l’area dei Castelli romani più i Comuni di Anzio e Nettuno”.

“In questo modo sarà possibile effettuare gare e l’acquisto di beni e servizi con costi ridotti e assicurando maggiori controlli. La suddivisione in aree delle centrali di acquisto per le Asl del Lazio è inoltre solo un passaggio transitorio”. Infatti questo dovrebbe essere presto superato perché c’è un emendamento già approvato che prevede l’istituzione di una Stazione Unica Appaltante (SUA) a cui tutta la regione e tutte le società ed Enti derivati, come le Asl, le Ater, l’Ardis e i Parchi, dovranno fare riferimento per lo svolgimento di gare e l’acquisto di beni e servizi.

“Ora Zingaretti sia consequenziale – conclude Simeone – e predisponga con rapidità l’atto normativo che garantirà la nascita della Stazione unica appaltante della Regione Lazio, come avvenuto già in altre Regioni come la Calabria, perché solo in questo modo trasparenza e legalità potranno essere assicurate davvero”.