Politica

Interventi Pnrr, le rassicurazioni dell’assessore di Aprilia Marco Moroni

“Il Comune di Aprilia porterà a termine entro i tempi prestabiliti i progetti finanziati con i fondi del Pnrr. Mi preme rassicurare i cittadini su questo punto, perché pur trovandoci in presenza di un impegno significativo per gli uffici del settore lavori pubblici, lo stato di esecuzione delle opere segue i tempi dettati dal cronoprogramma, senza evidenziare particolari criticità”.
L’assessore ai lavori pubblici Marco Moroni rassicura i cittadini sul rispetto dei tempi di realizzazione delle opere finanziate dal Pnrr, dopo le notizie circolate nei giorni scorsi che paventavano un eccessivo aggravio di lavoro per il settore lavori pubblici. Il delegato assicura che la città non perderà l’opportunità resa concreta dai finanziamenti, perché come previsto nel corso 2026 la chiusura dei cantieri restituirà spazi rimodernati e servizi più efficienti a beneficio della collettività.
“L’esigenza di incrementare la pianta organica, non solo per quanto riguarda il settore dei lavori pubblici- rimarca l’assessore Moroni – è nota da tempo anche agli amministratori che hanno preceduto la giunta Principi. I limiti imposti all’assunzione di personale erano tali anche nel momento in cui il governo ha predisposto i bandi, ovvero nel momento in cui la precedente amministrazione ha predisposto i numerosi interventi, più o meno complessi, che poi sono stati finanziati. Il numero di interventi previsti e gli importi finanziati a favore dell’ente, richiedono sicuramente una particolare attenzione nel seguire le varie fasi, ma rappresentano un’opportunità che non ci lasceremo sfuggire.
Del resto, lo stato di avanzamento dei lavori, la cura riposta al rispetto delle tempistiche dettate dai cronoprogrammi, ad oggi non lascia intravedere criticità al raggiungimento degli obiettivi. Inoltre l’impegno assunto di recente dal Governo, a conferma dello stanziamento di risorse per oltre 9 miliardi di euro a favore dei comuni proprio al fine di portare a compimento le opere già previste, vale a dissipare anche le preoccupazioni che erano emerse in relazione alle coperture economiche necessarie a ultimare gli interventi”.