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Ore 22,45, “folla” al Presidio per salvare l’ospedale

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Questa mattina erano “solo” in cinque al presidio organizzato da Città futura, Noi con Salvini, Fratelli d’Italia e Sovranità Anzio e Nettuno, per raccogliere firme e protestare contro l’impoverimento della sanità locale e la carenza cronica di personale all’Ospedale Riuniti che mette in difficoltà degenti e operatori sanitari. Ma già dalla prima serata, dopo l’orario di lavoro, le presenze al Gazebo sono iniziate a crescere fino a diventare una vera “folla” verso le 22,30. In 16 hanno fatto presenza al Presidio (che andrà avanti per tutta la notte e a oltranza fino a che non arriveranno delle risposte dalla Regione e dalla Direzione della Asl Roma h), per dire basta ai tagli continui al Presidio ospedaliero locale.  “Ci sono dei cittadini, dei pazzi, degli sprovveduti, dei sognatori, dei rappresentanti di partiti politici e liste civiche per ora senza bandiere che cercano, credono che con una protesta democratica si possa cambiare qualcosa – ha scritto Ernesto Cassandra, uno degli organizzatori dell’iniziativa – almeno qualcosa si muove, a queste persone sotto un caldo infernale, in una notte come questa lontani dalle famiglie, che lottano, combattono per far rispettare un DIRITTO SACRO come quello DELLA SALUTE Di TUTTI DICO TUTTI I CITTADINI DI ANZIO E NETTUNO io gli posso personalmente dire GRAZIE e vorrei dire un grazie anche alle persone che in poche ore, nel disagio di un ricovero, di un pronto soccorso, soltanto perché lo hanno saputo si sono attivate anche per dire un grazie e apportare la loro FIRMA. ORA SE ANCHE A TE PREME LA TUA SALUTE E QUELLA DEI TUOI CARI QUESTA NOTTE, DOMANI MATTINA, DOMANI SERA, DOMANI NOTTE, PASSA noi ci saremo anche per te soltanto per un saluto e fare la tua conoscenza ed anche per discutere perché pensi sia sbagliato quello che facciamo MA PASSA….. aspettiamo le vostre firme”.