Home Politica Nettuno – Centro anziani, Verdolino chiede un nuovo commissario

Nettuno – Centro anziani, Verdolino chiede un nuovo commissario

In una lettera inviata al Commissario Prefettizio del comune di Nettuno Giulio Verdolino, in qualità di rappresentante dell‘Associazione Città futuro, si fa carico di rappresentare il disagio espresso da alcuni soci del centro anziani Romani di Nettuno. “Il centro sociale anziani – scrive Verdolino – dipende amministrativamente e giuridicamente dal Comune. Fù instituito nell’ambito delle competenze attribuite agli enti locali dalle normative nazinali e regionali. Esso fa parte della rete dei servizi sociali territoriali e rappresenta un luogo di aggregazione e propulsione della vita sociale attraverso l’inclusione degli anziani. Dopo i noti fatti di cronaca che portarono al commissariamento per mafia del comune di Nettuno, fù commissariato anche il centro sociale e nominati i membri che dovevano portare a nuova composizione con regolare votazione il comitato di gestione (Minchella, Bernardi, Tofani). In data 16/09/2013, dopo vari anni di commisariamento, il sindaco Alessio Chiavetta con nota prot. sin. 583 e prot. gen. 29838, evidenziava la decadenza dei tre commissari a seguito delle elezioni amministrative del 09 – 10 /06/2013. Lo stesso sindaco in data 4 dicembre 2013, con nota prot. sin. 762 e prot. gen. 39625 nominava un commissario unico nella persona di Ugo Minchella, fino a regolare autogestione del centro. In data 12 marzo 2014 e su richiesta della minoranza, veniva tenuto il consiglio comunale avente ad ordine del giorno la gestione del centro anziani : all’unaminità veniva approvata la disposizionecon cui si dava mandato al sindaco di nominare tre nuovi consiglieri comunali/commissari per amministrare il centro per ulteriori sei mesi. L’operazione non fù mai eseguita. Quindi – sottolinea Verdolino – Al fine di riportare la legalità, sorvolando eventuali profili di carattere contabile amministrativo per i quali non siamo autorizzati ad entrare nel merito, si prega voler prendere atto della situazione nominando una nuova terna commissariale diversa dai precedenti amministratori”.