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Anzio – Maranesi a De Angelis: “Dovrebbe farsi da parte per dignità politica”

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E’ un attacco diretto quello rivolto a Candido De Angelis dal consigliere comunale del Gruppo misto Marco Maranesi che dopo aver “stuzzicato” De Angelis in consiglio torna sulla nuova candidatura a sindaco dell’ex senatore.

“Dignità e coerenza politica dovrebbero imporre a Candido De Angelis di farsi da parte. Il suo ciclo è terminato e dovrebbe essere il primo promotore del cambiamento e del rinnovamento delle Istituzioni – ha scritto in una nota Maranesi – Ringrazio Candido De Angelis per quanto di positivo, in circa 25 anni di attività politica, ha dato alla Città di Anzio ma ritengo che la sua “dignità politica” gli dovrebbe imporre di farsi da parte e di essere il primo promotore del cambiamento e del rinnovamento delle Istituzioni. Invece non è così e nell’ultimo Consiglio Comunale da De Angelis abbiamo appreso “che da circa un anno si è dichiarato disponibile ad entrare in maggioranza e ad oggi non ha avuto alcuna risposta da Bruschini”. Ad una mia precisa domanda – sottolinea Maranesi – ha risposto di “volersi candidare a Sindaco del centrodestra, che non si può arrivare a cinque mesi dalle prossime elezioni nell’incertezza… e che se c’è qualcuno meglio di lui sarebbe pronto a fare un passo indietro, ma non crede ci sia qualcuno meglio di lui”.

L’attacco di Maranesi contro De Angelis prosegue, ma non risparmia neanche Bruschini: “Io ricordo De Angelis quando, rivolto agli attuali Assessori, affermava ad esempio che “Fare l’Assessore non è un mestiere”, oppure “Mandiamoli a lavorare, sono anni che non lavorano”,  e ancora “Non ci sono regni, principati, se ne devono andare in pensione”, “Dal ’75 Bruschini sta al potere della città, una volta era socialista perché gli conveniva, poi quando gli è convenuto essere berlusconiano non è stato più socialista” o quando, dopo il voto libero dei cittadini, fece un esposto alla Procura della Repubblica per mandare a casa Bruschini per via giudiziaria, tentando di farlo sentenziare incompatibile con la carica di Sindaco. Oggi scopriamo che di questo centrodestra e di questi Assessori, tanto bistrattati fino a ieri, si autoproclama nuovamente leader e si dichiara disponibile a rappresentarli di nuovo come candidato Sindaco del centrodestra unito”.

Per di più, nel Consiglio Comunale di ieri, De Angelis invece di parlare di settori allo sbando come l’ambiente, le finanze del comune, il commercio, l’urbanistica, pure lui come avevano fatto altri navigati Assessori ha chiesto le dimissioni dell’Assessore Cafà in quanto si era recata dal Prefetto, come capopopolo, per difendere la sicurezza dei cittadini di Anzio, ha attaccato l’Assessore Nolfi su mense e bollettazione dimenticando di citare i danni generati dalla pessima gestione della dottoressa Santaniello condannata in primo grado per corruzione. Ha dimenticato però di dire chi e come ha fatto sparire i dati delle mense quando è arrivata la Ceccarini alla Pubblica Istruzione, ha dimenticato di dire che dipendenti della Santaniello, come risulta dai verbali, non consentivano alla nutrizionista di verificare la qualità dei pasti serviti ai bambini.

 

In conclusione Marco Maranesi difende gli “attaccati” da De Angelis a partire dall’assessore Roberta Cafà fino ad arrivare al consigliere Pd Andrea Mingiacchi: “Per quello che può contare rivolgo la mia solidarietà all’Assessore Cafà ed all’Assessore Nolfi che, sono certo, fortunatamente godono della piena fiducia del Sindaco Bruschini e che ritengo due figure con le quali dialogare per programmare il futuro della nostra Città. Allo stesso tempo sono solidale con il collega Consigliere del Pd, Andrea Mingiacchi, definito da De Angelis “Il peggior uomo di Anzio”… Andrea, come suo padre, è una persona seria che merita rispetto e che ha dato molto allo sviluppo culturale della nostra Città. Ecco – conclude Maranesi – usando i suoi termini ma sempre con il massimo rispetto, Candido De Angelis, per “dignità politica”, dovrebbe comprendere che il suo ciclo politico è terminato ed alcuni suoi vecchi amici dell’attuale maggioranza dovrebbero smetterla di giocare su altri tavoli e dovrebbero occupare il loro tempo per risolvere i problemi dei cittadini”.