Home Politica Dell’Uomo: “Incarico sulle bollette al Comune? Abbiamo dimezzato i costi”

Dell’Uomo: “Incarico sulle bollette al Comune? Abbiamo dimezzato i costi”

L'assessore del comune di Nettuno Claudio Dell'Uomo in merito alle accuse mosse dal consigliere di opposizione Daniele Mancini, sugli incarichi concessi

189
Il consigliere Claudio Dell'Uomo

L’assessore del comune di Nettuno Claudio Dell’Uomo in merito alle accuse mosse dal consigliere di opposizione Daniele Mancini, sugli incarichi concessi dall’Amministrazione Coppola, in particolare quello dell’esperto energetico per mettere ordine tra le bollette della luce del comune, risponde nel merito della contestazione.
“Il consigliere Mancini – spiega l’assessore Dell’Uomo – era scandalizzato del fatto che l’amministrazione Coppola ha pagato un esperto 5mila euro circa per fare ordine tra le utenze del Comune, ci ha accusato di buttare i soldi per controllare le bollette, ma è una falsità. Il consulente che abbiamo pagato 5mila euro, nei primi mesi di lavoro ci ha fatto già risparmiare oltre 20mila euro in un solo anno. Ha verificato che il Comune di Nettuno ha oltre 300 utenze, fino ad ora ne ha stimate e verificate 80, 14 delle quali sono state dismesse, ma il Comune continuava da tempo a pagare i canoni delle bollette che Enel continuava ad inviare. Di altre utenze abbiamo abbassato il voltaggio, sulla scuola di Piscina Cardillo, che aveva una sovrastima dei consumi, dopo verifica dell’esperto abbiamo avuto una nota di credito da oltre 20mila euro da parte del gestore energetico. Questi controlli stanno andando avanti e quando il consulente avrà finito di monitorare tutte le utenze dell’Ente, fornirò al consigliere Mancini la somma esatta che il Comune di Nettuno ha risparmiato grazie a questo consulente, considerando che abbiamo già dimezzato i costi. Mancini parla dei soldi pubblici che vengono sprecati, ma quando ha governato lui non si è minimamente preoccupato di verificare queste cose, per lui il Comune poteva continuare a pagare canoni non dovuti, consumi sovrastimati e risparmiare i 5mila euro del consulente”.