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Mancini e Sanetti, lettera aperta al Sindaco di Nettuno Alessandro Coppola

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Il Comune di Nettuno
“Caro Sindaco Coppola,
non entriamo nel merito dell’ennesima, stancante tarantella dei soliti ‘attori’ della sua maggioranza che dopo un anno di imbarazzante spettacolo è sempre la stessa “ammuina” dannosa e svilente per la Città.
Come lei stesso può constatare, il bene di Nettuno non è contemplato nel mercato politico del potere, degli interessi affaristici e personali o particolari. Vogliamo soltanto farle notare, qualora non se ne fosse accorto, che a Nettuno sta accadendo qualcosa di molto preoccupante e allarmante: le sembra normale che improvvisamente a Nettuno sia scomparsa la libera concorrenza per le assegnazioni di spiagge libere, parcheggi, mercatini comunali? Le sembra normale che per ogni avviso pubblico ci sia un solo concorrente? Le sembra normale che si spendano soldi pubblici per servizi che non partono e non sono erogati ai cittadini che li pagano profumatamente?
Le sembra normale che in approvazione del suo primo bilancio comunale, quattro consiglieri, quattro non è un numero a caso, le pongano condizioni e impongano scelte? Il buco etico della politica locale sta diventando una voragine incolmabile.
Caro Sindaco Coppola questa è l’ultima chiamata per lei, l’ultima opportunità di salvare Nettuno e la sua reputazione personale. Sono ormai quasi due mesi che ha ritirato le deleghe ai suoi assessori, come ben sa, siamo stati gli unici a rifiutare il suo invito a parlare di “deleghe a progetto” ai consiglieri comunali, addirittura di opposizione, perché siamo distanti da questa mentalità spartitoria della Città e perche’ non è questo il modo, secondo noi, per participare all’azione amministrativa. Abbiamo una visione diversa di amministrazione e futuro.
Oggi lei si trova nuovamente difronte alla voracità della politica degli interessi e non quella del bene comune, lei stesso ora rischia di esserne vittima predestinata. Oggi  lei non può continuare a girarsi e far finta di nulla, non può più chiamarsi fuori, non può più essere estraneo a tutto e a tutti, perché il modus operandi innescato da una parte della sua maggioranza sta gettando Nettuno di nuovo nel baratro. Lei sa che diciamo la verità. Lei conosce bene ciò che ha ereditato, conti in ordine e casse piene, capacità assunzionale, un piano triennale delle opere che dopo aver sboccato, progettato, ha finanziato interventi come Parcheggione, Teatro, Fosso Loricina, strade, scuole, Palazzo Comunale e così via, per non parlare del riavvio del settore dei servizi sociali sociali. Oggi deve decidere lei, la responsabilità è soltanto la sua! O decide di sfamare i mercenari della politica locale o salva Nettuno e i nettunesi.
Coraggio Coppola, dimostri di essere un uomo giusto”.
Così in una nota stampa i consiglieri comunali di Nettuno Progetto Comune Simona Sanetti e Daniele Mancini.