Home Politica Anzio, il Sindaco: “Non scrivete sui banchi”. Poi le interrogazioni

Anzio, il Sindaco: “Non scrivete sui banchi”. Poi le interrogazioni

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Si è aperto con le raccomandazioni sul distanziamento sociale il consiglio comunale di Anzio, riunito questa mattina per discutere di questioni soprattutto economiche. Dopo l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti il Presidente del consiglio comunale Giusy Piccolo ha dato la parola al consigliere della Lega Vito Presicce che ha chiesto l’inversione dell’ordine del giorno per discutere prima “di questioni importanti e complesso”. A dire no i consiglieri di opposizione Luca Brignone, Rita Pollastrini e Lina Giannino, rispettivamente di Alternativa per Anzio, Movimento 5 stelle e Pd, che hanno sottolineato come il consiglio non debba essere un mero organo di ratificazione delle decisioni della giunta e che c’è sotto gli occhi di tutti una questione politica da affrontare.
Quindi ha preso la parola il Sindaco Candido De Angelis che ha fatto presente al consigliere Lina Giannino del pd che gli è stato comunicato dagli addetti che aveva siglato il suo nome nel suo banco. “Questa è una proprietà del comune – ha detto il Sindaco – sei pregata di non rovinare i banchi del comune, è un bene pubblico”. Poi il Sindaco si è alzato ed è andato a controllare il banco ed ha ribadito il concetto. “Non è normale scrivere sui banchi, non stiamo a scuola, siete tutti pregati di avere rispetto della postazione”. Poi tornando sull’argomento, ha detto “io non sono d’accordo sull’inversione dei punti all’ordine del giorno, discutiamo delle interpellanze, che problema c’è. Sembra sempre che c’è qualcosa da nascondere a sentire l’opposizione, si fa tre ore di recital, poi con la discussione del consuntivo pochi minuti, ma oggi conto il tempo che si dedica alle chiacchiere e poi ai numeri”. Vito Presicce ha chiesto celerità nelle discussioni sulle interpellanze, facendo sollevare il consigliere Giannino: “Non capisco perché bisogna essere veloci – ha detto a Presicce – non abbiamo problemi di timbratura del cartellino, stiamo qui e confrontiamoci facciamo il nostro lavoro di consiglieri”. La maggioranza ha richiamato tutti al regolamento, anche nella tempistica, per cui alle interpellanze può essere dedicata massimo un’ora. Quindi ha iniziato il dibattito il consigliere del Movimento 5 stelle Mariateresa Russo che ha chiesto se si è proceduto a far pervenire all’Area metropolitana la cartografia aggiornata delle Aree bianche in cui compaiono le scuole. “Siamo in ritardo di tre anni, serve come precauzione per evitare la realizzazione di altri impianti”. Poi il consigliere Russo ha chiesto chiarezza sulla forte puzza di bruciato in alcune zone della città, già lo scorso anno c’era stata una denuncia sia al comune che alle forze di polizia, ma da un anno a questa parte non è cambiato nulla. Sono coinvolte zone come Falasche, Sacida, Padiglione, e certe sere le persone devono restare chiuse in casa vorrei chiedere all’amministrazione se ha intenzione di fare qualcosa per contrastare chi delinque”.
Quindi è stata la volta del consigliere Luca Brignone. “Siamo venuti a conoscenza  – ha detto – di un cinterò tra la Camassa e i commercianti sulla questione rifiuti, lascia basiti che la commissione Ambiente chiede un confronto alla ditta da tempo e l’invito non è mai stato accolto, oggi invece si incontrano i commercianti. Vogliamo discutere delle tante inadempienze e lacune della ditta nel servizio è vero che il capitolato ha delle lacune ma molte cose previste non sono mai state attuate, dalle compostiere alla raccolta differenziata, c’è un evidente fallimento di diversi progetti. Voglio chiedere a questa amministrazione come vuole procedere, vogliamo confrontarci con la città, i commercianti, i comici, il comune e la ditta, con degli incontri quartiere per quartiere, almeno due volte al mese, dando indicazioni ai cittadini e recependo la loro criticità. Per il bando futuro non possiamo permetterci altri errori come quelli fatti fino ad oggi”. La seconda interrogazione di Brignone è stata su un tema più politico. “Usciamo da una crisi devastate che ha colpito tutto il mondo, non sappiamo ancora gli effetti quanto dureranno e ho paura delle conseguenze, siamo in un momento critico e al primo consiglio utile la maggioranza non si è presentata e l’opposizione ha fatto da foglia di fico alla maggioranza. E’ stato revocato un assessore e non voglio entrare nel merito, chiedo quindi al Sindaco le motivazioni politiche di questa crisi, se ci sono, perché abbiamo letto documenti in cui si parla di un uomo solo che decide ma non di problemi della città. Chiedo al Sindaco e a tutti le ragioni di questa crisi perché noi non saremo più la figlia di fico della maggioranza”. Quindi il consigliere Rita Pollastrini, del Movimento 5 stelle, ha presentato un’interrogazione all’assessore ai Servizi sociali. “Sono stati assegnati al comune di Anzio 218mila euro dalla Regione per farmaci e cibo questi soldi possono essere distribuiti con buoni spesa o con l’acquisto di cibo da distribuire Anzio recepisce la somma ma stabilisce di erogarla attraverso bonifici per evitare i costi di stipula e convenzione con i commercianti. In tre mesi non ci si è adeguati alle indicazioni, visto che poi si chiedono gli scontrini, tolta la prima emergenza, se io sono beneficiario del contributo posso comprare quello che voglio e mi faccio dare scontrini altrui, come si controlla. Nella seconda fase non si è agito con correttezza e si aggrava il lavoro degli uffici chiamati a fare dei controlli. Chiedo all’assessore come mai sono state prese queste decisioni? Inoltre, visto che è avanzato un fondo perché non è stata lasciata la graduatoria aperta?”. Infine al Sindaco la Pollastrini chiede lumi sui nuovi casi. “L’emergenza non è finita – chiede – ma non abbiamo letto note ufficiali sul numero dei casi, dovremmo saperlo da lei. E’ utile per dire che non ci dobbiamo allarmare ma che siamo presenti. La voce del Sindaco rassicura. Io ho fatto un accesso al comune chiedendo tutti i dati dei contagi, dei guariti e dei decessi. Chiedo a Lei se ha intenzione di fornire comunicazioni alla città sui numeri reali”. Infine, sempre al Sindaco, giro la richiesta di Felice Mariani per mettere a disposizione delle Associazioni sportive gli spazi verdi per gli allenamenti, ho protocollato al richiesta e ora serve un atto di indirizzo. pensavo a spazi come il vallo Volsco, ora poco utilizzati, fornendo in cambio servizi per gli  anziani. Quindi è stata la volta del consigliere Alessio Guain (M5s) che ha chiesto come il comune ha utilizzato i 278mila euro della Regione per le spiagge libere. “Una app è prevista solo per le Grotte di Nerone per le altre spiagge libere cosa si fa? Questa app a che sito si appoggia? Sapete che si può prenotare con dei dati falsi? Gli anziani come fanno a prestare? E chi viene da fuori come fa a sapere come prenotare? Come si evita che prenoti sempre la stessa persona? Quanto è costata l’app e chi verificherà l’affluenza sulle altre spiagge libere”. Ad interrompere Guain il Sindaco che Sorridendo ha detto “Siamo proprio un branco di incapaci, ci fosse una cosa che funziona, siamo un branco di scemi”. Guain ha poi aggiunto “forse non avete controllato bene. E la spiaggia dei cani ci sarà. Poi tutto parte il primo luglio e prima gli assembramenti”. Sempre Guain e sempre al Sindaco ha chiesto lumi sulla scuola. “La Regione ha fatto un’ordinanza per evitare le aule pollaio, il comune che sta facendo?”. Tre le interrogazioni del consigliere Lina Giannino, una per l’assessore Ranucci, una per Fontana e una per il Sindaco. “L’assessorato all’ambiente l’ha preso da poco ma non funziona, con i suoi selfie ci ha rallegrato per due anni e i lavori funzionavano ora invece non funziona nulla. Oltre al feudo di Anzio Colonia ci sono anche altri quartieri, se si informa c’è anche Anzio centro e due Riviere lasciate in abbandono la invito a fare una passeggiata a Levante dove c’è la terra di nessuno, tra immondizia e feci di animali, tra l’altro non c’è neanche un cestino. C’è un’incuria sul territorio da far paura. C’è chi vuole vendere casa perché la situazione è impossibile, il turismo parte anche da un territorio pulito. Poi vorrei sapere avete ordinato animali da Savana? Alla Villa Imperiale c’è l’erba altissima. Oltre alle crisi politiche di voi che state sempre in guerra perché dobbiamo pagare lo scotto di dipendenti che non firmano gli atti per bonifiche e pulizia personaggi che fanno la guerra ai politici, al cimitero le tombe non si vedono più ma vi rendete conto. Non c’è nulla da ridere. Poi chiedo all’assessore Fontana che poi ci darà delle risposte al valium. E’ bravissimo ha un pregio, noi animiamo lui non dice ma siamo contenti uguali. Caro assessore anche lei la invito ad andare sulla riviera di Levante cascano tante persone, è sconnesso, un militare non potrebbe superare quel percorso di guerra. Lo vuole aggiustare? Ora tocca al Sindaco”. Proprio il Sindaco ha subito replicato. “Non è che ci spaventi – ha detto De Angelis – sono due anni che stai seduta li, non è che ci metti paura, te sei messa a fa la comica, più che la comica non fai. Sei una barzellettiera, continua a fare la comica che fai bene”.
“Come comica prendo lezioni da lei e neanche lei ci spaventa – ha replicato la Giannino – io non avevo voglia di spaventare nessuno. Lei è responsabile della sicurezza del territorio aveva detto che avrebbe fatto un assessorato alla sicurezza urbana poi che avrebbe fatto la videosorveglianza ad alta definizione, la lotta al degrado urbano e la sorveglianza privata ma lei lo Sto arrivando! che succede ad Anzio? La violenza che c’è per Anzio non può dire che non lo sa qualcosa avrà pure letto, vorrei sapere dov’è il delegato del quartiere Zodiaco e cosa fa, li le case vengono prese a picconate.  Visto che nega la criminalità che c’è ad Anzio nega che non ci sono mezzi di polizia che c’è poca polizia locale, cosa sta facendo per assicurare la sicurezza?”. A chiudere le interrogazioni il consigliere Anna Marracino. “Ho due piccole interrogazioni e una richiesta di mozione di ordine del giorno che vuole essere una proposta e riguarda le scuole. Considerando che le scuole sono rimaste chiuse per il covid e che ha interessato anche tutti gli uffici tecnici ed ha ottenuto risparmi sulle utenze elettriche, mensa e riscaldamenti, si chiede che i risparmi vengano reinvestiti per gli alunni acquistando banchi monoposto e sedie nuove e tecnostrutture che possano permettere lezioni all’aperto. Se la volete accogliere sarebbe utile, i banchi sono tutti vecchi e tutti doppi. La prima interrogazione – aggiunge la Marracino – è sempre sulle scuole. Gli asili nido sono fermi da marzo, molti non faranno i centri estivi da 0 a 3 anni perché i costi sarebbero stati altissimi, molti rischiano di non riaprire a fronte di un servizio pubblico inesistente come possiamo sopperire all’eventuale chiusura di un servizio necessario per la comunità.  I miei nipotini per tornare all’asilo dovranno pagare il doppio della retta, non tutti potranno pagare”. Sulla mozione ordine del giorno e i risparmi ha risposto il Sindaco De Angelis. “Va discussa in commissione in bilancio – ha detto – ci sono stati meno costi ma anche meno incassi, non possiamo prendere impegni economici senza essere certi che ci siano. Aspettiamo ancora che i poderosi mezzi del governo arrivino anche ai comuni, qui non arriva la cassa integrazione ne altro, speriamo che qualcuno si sveglia sennò diventa difficile”.