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Regolamento del cimitero, Mancini e Sanetti: “Consiglieri raggirati…”

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Il Cimitero di Nettuno
“Raggirati o complici? Gli atti e i fatti della gara della manutenzione del cimitero comunale che ha interessato pesantemente il comportamento e le dichiarazioni dell’Assessore Dell’Uomo, sono già nelle mani degli organi competenti. Ma oggi, sapete che ci piace studiare e approfondire, emergono altri gravissimi elementi circa il ‘modus operandi’ di una parte, speriamo, della maggioranza. Vogliamo credere che i consiglieri comunali che hanno firmato di loro pugno con parere favorevole il nuovo regolamento comunale di polizia mortuaria, che dovrà essere approvato in consiglio comunale, siano stati inconsapevoli, forse usati, rispetto ciò che hanno sottoscritto. L’assessore Dell’Uomo, protagonista dei recenti gravi fatti che riguardano l’appalto pubblico sul cimitero, ha spiegato loro che nel nuovo regolamento viene tolto il divieto per chi gestisce i servizi e la manutenzione del cimitero di svolgere attività con scopo di lucro anche al di fuori del cimitero comunale? Ha spiegato ai consiglieri firmatari, che proprio la ditta Morasca, annunciata dallo stesso Assessore vincitrice cinque giorni prima dell’aggiudicazione definitiva, anche a detta delle altre partecipanti che hanno fatto già scrivere dai legali, potrebbe essere esclusa e non ammessa proprio per questa causa di incompatibilità? Ricordiamo che Dell’Uomo era presente in commissione al momento della discussione e del parere favorevole espresso all’unanimità dei presenti. Questi atti confluiranno tra quelli già inviati agli organi competenti da parte di Nettuno Progetto Comune. Altri indizi, fatti oggettivi che delineano ancora meglio un quadro inquietante rispetto la gestione degli appalti pubblici dell’ amministrazione Coppola. Con questo ulteriore atto deliberativo della commissione  è chiara una ‘volontà’ politica precisa che entra di prepotenza nella gara tanto contestata. Coppola, sindaco il suo silenzio assenso non ci rassicura per nulla e questa volta non è più politica.
È legalità e responsabilità politica su un modo di fare e gestire la cosa pubblica che non ci appartiene e che contestiamo come consiglieri comunali di Nettuno, qui è in gioco la credibilità e il prestigio di tutte le istituzioni, di tutti noi. Noi non ci stiamo e andremo avanti nel difendere l’interesse pubblico rispetto gli interessi personali e particolari.
Costi quel che costi”. Così in una nota stampa i consiglieri comunali di Nettuno Progetto Nettuno Simona Sanetti e Daniele Mancini.