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Cassa integrazione in ritardo, Codacons chiede commissariamento Inps

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12 04 2007 Brescia Inps cartelle previdenziali istituto nazionale previdenza sociale Ph.FotoLive Ettore Ranzani

Il Codacons fa sapere di aver presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma contro l’Inps “per i gravi ritardi nei pagamenti della cassa integrazione in deroga a favore dei lavoratori danneggiati dall’emergenza coronavirus, e chiede oggi il commissariamento dell’ente attraverso il ricorso alle strutture territoriali della Guardia di Finanza per definire le pratiche ancora pendenti”. Nell’atto dell’associazione si chiede alla magistratura di aprire una indagine per omissione di atti d’ufficio e abuso.

“La gravissima situazione legata all’illegittimo e ingiustificato ritardo nel pagamento della Cassa integrazione – si legge nell’esposto – sta creando situazioni di preoccupante disagio sociale, con una intera collettività in situazione di bisogno e senza i soldi necessari, con continui rimpalli di responsabilità tra Inps e Regioni e il mancato avveramento delle promesse del Presidente del Consiglio dei ministri. L’operato della p.a. fatto di ritardi, omissioni e inadempimenti agli obblighi previsti dalla legge, sta vanificando gli sforzi di chi, in questi mesi, ha fatto sacrifici per restare a casa chiudendo negozi e attività inottemperanza delle limitazioni imposte del governo ma lasciati a se stessi”.

Il Codacons ha chiesto alla Procura di accertare “se possa sussistere a carico dell’Inps e delle singole Regioni la responsabilità per i seri e gravi ritardi nell’erogazione delle CIG mentre le famiglie vivono nel caos, poiché in caso affermativo potrebbero configurarsi diverse fattispecie penalmente rilevanti quali ritardo e omissione di atti d’ufficio e oltre tutte le ipotesi e fattispecie che dovessero essere ravvisate dalla S.V. e in caso affermativo esercitare l’azione penale nei confronti di tutti coloro che verranno accertati come responsabili”.

“L’associazione – si legge infine in una nota Codacons – auspica che nel prossimo decreto sul rilancio siano eliminati i percorsi tortuosi che sulla cassa integrazione coinvolgono le regioni, allungando a dismisure i tempi, e avvia inoltre una azione collettiva per tutti i datori di lavoro per i danni causati dal ritardo nell’erogazione della Cig. Sul sito www.codacons.it il modulo per aderire”.