Aprilia

Aprilia Libera si schiera contro la Roma-Latina e Cisterna-Valmontone

L’Associazione Aprilia Libera dice no alla realizzazione della nuova strada Roma – Latina e della bretella Cisterna- Valmontone.
I delegati di Aprilia Libera sottolineano che tra i dieci obiettivi strategici dello sviluppo sostenibile ci dovrebbe essere il trasferimento, entro il 2050, del trasporto passeggeri sulle medie distanze su ferrovia.
Di conseguenza la costruzione di nuove autostrade non dovrebbe essere una priorità. “Non c’è cosa peggiore della realizzazione di un’autostrada laddove già esiste una ex superstrada, mai messa in sicurezza per conseguire il guinness dell’incidentalità. E poi una bretella per correre veloci da un’autostrada all’altra, con le auto private e con i tir. Passando in mezzo alle colture, alle aree protette, ai siti archeologici, alla storia e ai paesaggi rurali di continuità, emettendo CO2 e polveri sottili, rumore e degrado. Nessuna alternativa seria, come la messa in sicurezza della SS 148 e della SS 156 e la realizzazione della complanare ‘Ferrovia delle Città di Fondazione e del Litorale Pontino”. Il progetto integrato denominato “Corridoio intermodale Roma-Latina e collegamento autostradale Cisterna- Valmontone” è costituito da un sistema autostradale, per una lunghezza di circa 100 km, e dalle relative opere connesse per ulteriori 56 km, ed è suddiviso nelle seguenti opere principali: il collegamento autostradale Roma (Tor de’ Cenci)-Latina nord (Borgo Piave) e il collegamento autostradale Cisterna (Campoverde)-Valmontone (Labico). Recentemente, il progetto è stato declassato a superstrada. Questo progetto creerà danni soprattutto nell’ambito agricolo, ad un grande consumo di suolo e, solo ad Aprilia, 60 famiglie saranno colpite da quest’opera. Per non parlare del costo pari a 2.311,3 milioni di euro”. Nessuna amministrazione comunale tra quelle interessate dal project-review, quali Pomezia, Ardea, Aprilia, Latina, Cisterna, Cori, Artena, Labico, Valmontone, con la sola eccezione di Municipio IX, ha mai portato il progetto a conoscenza dei cittadini.
“Resta a noi cittadini l’onere di confrontarci, nelle assemblee pubbliche che il comitato No Corridoio sta organizzando sui territori impattati dal progetto, dal momento che tutta questa devastazione è stata sottratta al dibattito pubblico.
Un appuntamento per discutere del progetto è questa sera, 24 novembre alle 18, a Giulianello mentre un altro incontro è stato organizzato dal Sindaco di Aprilia il prossimo 30 novembre all’Hotel Enea. I cittadini sono invitati a partecipare.