Home Attualità Anzio, “Il comune informa”: a Villa Sarsina si parla di Europa

Anzio, “Il comune informa”: a Villa Sarsina si parla di Europa

A Villa Sarsina appuntamento con "Il comune informa. Lavoriamo insieme per la crescita del territorio", incontro che ha coinvolto diverse figure dell'amministrazione in un inquadramento ampio, di respiro europeo, per quel che riguarda i progetti nella città anziate e il futuro del territorio.

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La sala di Villa Sarsina piena ha accolto, nel pomeriggio di giovedì, l’appuntamento con “Il comune informa. Lavoriamo insieme per la crescita del territorio”, incontro che ha coinvolto diverse figure dell’amministrazione in un inquadramento ampio, di respiro europeo, per quel che riguarda i progetti nella città anziate e il futuro del territorio.

Presenti molte associazioni di categoria e molti commercianti, pronti ad accogliere le informazioni fornite dall’Assessore alle attività produttive, Giorgio Bianchi, che ha aperto l’evento ricordando il recente accordo del comune con il Mediocredito, che permetterà ai ragazzi sotto i 30 anni di ottenere prestiti dai 10 mila ai 50 mila euro per rilevare o dare avvio a nuove attività, con la possibilità di restiutuire tutto in 10 anni senza interesse. “Europa vuol dire fondi europei – spiega Bianchi – e in tal senso il comune di Anzio ha agito d’anticipo, istituendo l’ufficio per i finanziamenti europei, e al momento dell’uscita dei bandi questo potrà giovare diverse categorie”.

Pronto l’intervento anche del sindaco, Luciano Bruschini, che si è detto soddisfatto per l’ottima risposta in termini di partecipazione: “Europa vuol dire per noi un impegno costante – ha spiegato il primo cittadino anziate – di sicuro non è facile muoversi su questo fronte, ma vedervi così tanti oggi fa ben sperare”.

Più specifico e focalizzato sul territorio l’intervento dell’Assessore all’ambiente Patrizio Placidi, che ricorda come sia necessario puntare prima di tutto su microimprese e piccoli finanziamenti: “Occorre intercettare i problemi maggiori della città – spiega Placidi – come rifiuti, parcheggi, le abitazioni a rischio crollo ad Anzio Colonia, e studiare insieme alla Comunità Economica Europea una compartecipazione di pubblico e privato per risolverli. Si possono fare tanti tipi di iniziative simili, e l’Europa ci può venire incontro; Ma, va sottlineato, serve anche un grande sforzo da parte dei commericanti, gli albergatori, i ristoratori, i proprietari di Bed & Breakfast… il punto è non appoggiarsi esclusivamente sull’azione del comune ma collaborare, non denigrare la nostra città ma fare il possibile proprio per farci aiutare e crescere”.

Addentrato e dritto al punto, infine, anche l’intervento della dottoressa Anna Di Lallo, che ha chiarito l’importanza strategica dell’ufficio Europa nell’amministrazione, grazie anche alla sua trasversalità. “L’ufficio Europa è al centro tra comune di Anzio, commercianti e cittadini – spiega Di Lallo – obiettivo comune è quello di spingere a un nuovo posizionamento competitivo della città, rispondendo a tre domande non semplici: a quale bando posso rispondere con il mio progetto? Con chi intendo farlo? Di quali strumenti ho bisogno? Noi vi aiutiamo sotto tutti gli aspetti: vi aggiorniamo su bandi aperti o in uscita, perché l’informazione è la radice del successo, ed è ad esempio fondamentale sapere che al momento le aree strategiche su cui investire sono quelle dell’ecosostenibilità ambientale, del turismo e dell’innovazione”.

Spazio, nel finale, anche all’intervento dei commerianti, che hanno avuto modo di dire la loro su un tema tanto ampio e delicato.