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Nettuno – “Giovani partigiani”, legalità e giustizia alla Loi

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Dopo il primo incontro il 13 gennaio presso il Liceo Scientifico Innocenzo XII, ieri si è svolto il secondo incontro sul tema della legalità organizzato nell’ambito del piano dell’offerta formativa dell’Istituto Emanuela Loi di Nettuno con la partecipazione delle associazioni che lo hanno proposto, La Tamerice, Baraonda, l’ANPI Anzio Nettuno e gli istituti Liceo Classico Chris Cappell College e il Liceo Scientifico Innocenzo XII di Anzio. Ad aprire questa importante giornata sono state le voci del Coro dell’Istituto “Loi’s voice”, diretto dal Maestro Vestri, integrato per l’occasione con alcuni studenti del Coro del Liceo Innocenzo XII.

Il progetto, “Giovani partigiani – Peppino ed Emanuela dalla parte della giustizia”, nasce per ricordare e far conoscere ai giovani queste due importati figure di legalità della storia Italia: Peppino Impastato, giovane giornalista e attivista ucciso dalla mafia e Emanuela Loi, giovane agente della Polizia di Stato, che faceva parte della scorta del giudice Paolo Borsellino, uccisa nell’attentato di via D’Amelio.

All’iniziativa ha preso parte Claudia Loi, sorella di Emanuela, alla quale è intitolato l’Istituto di Nettuno, che ha raccontato la vita, i sogni, le speranze di Emanuela, e poi ancora la disperazione ma anche la forza da parte della famiglia di andare avanti. “Ci ha sorretto una grande fede e anche la certezza che se tutti facciamo la nostra parte, il nostro dovere, se tutti rispettiamo le regole, la legge e viviamo nella legalità, riusciremo a costruire un’Italia migliore” ha detto Claudia Loi rivolgendosi agli studenti.

Durante la giornata è intervenuta Antonella Mosca dirigente scolastica dell’Istituto che ha voluto sottolineare l’importanza della presenza delle forze dell’ordine e delle amministrazioni comunali durante l’evento, per dimostrare ai giovani che le istituzioni sono dalla loro parte. Poi il contributo di Paola Fumi, presidente de La Tamerice e dell’ Anpi che ha sottolineato come il Progetto voglia promuovere la cultura della legalità, soprattutto fra i giovani, per rendere migliore la società del futuro. Hanno partecipato, inoltre, le assessore all’Istruzione del Comune di Nettuno, Alessandra Biondi e del Comune di Anzio, Laura Nolfi, presenti anche la Dirigente del Commissariato della Polizia di Stato Anzio Nettuno, Adele Picariello, il comandante della Compagnia dei Carabineri Anzio Nettuno, tenente Lorenzo Buschittari con il comandante della stazione CC di Nettuno, luogotenente Vito D’Angelis e i loro collaboratori.

Durante la mattinata è stato proiettato un video su Emanuela Loi, a cura dell’Associazione di Resistenza Culturale Baraonda con filmati dell’epoca forniti dalla famiglia, seguito dalla performance teatrale: lettura di testi tratti dal libro “Io, Emanuela Loi“ di A. Strada, curata dal Centro Artistico Internazionale “Il Girasole”.

Infine è stata presentata una banconota realizzata da un gruppo di studenti della “Loi” per il concorso nazionale MIUR – Banca d’Italia “Inventiamo una banconota”. Il tema scelto è stato “Il mestiere dei giusti per un futuro senza mafie”. La banconota è stata dedicata ad Emanuela Loi.