Home Cultura e Spettacolo Anzio – Il Corriere on line ricorda la storia di Angelita

Anzio – Il Corriere on line ricorda la storia di Angelita

Il ricordo di Angelita, pubblicato on line sul sito del Corriere.it è partito da una canzone incisa dai Los Marcelos Ferial Angelita di Anzio che ricostruiva la storia (mai effettivamente verificata sino in fondo) di una bambina trovata piangente sulla spiaggia da parte del fuciliere scozzese Christopher S. Hayes nel corso del celebre sbarco nei pressi della cittadina laziale nel 1944. Lui e suoi commilitoni  adottarono (per quello che può avere senso questa parola durante i bombardamenti tedeschi) la bambina, battezzandola di fatto Angelita per via, racconta la canzone, «dei capelli di grano e dalla voce da passero», per poi affidarla a una crocerossina a seguito delle truppe alleate. La bella storia finì tragicamente dopo pochissimi giorni: una cannonata tedesca centrò il rifugio dove erano ospitate le due donne con la conseguente morte di ambedue.

“Storia? Leggenda? Chi lo sa forse un po’ dell’una e un po’ dell’altra – riporta il Corriere – fatto sta che il Comune di Anzio volle erigere molti anni dopo un monumento  ad Angelita che sta a rappresentare la tragica e attuale situazione dei bambini che muoiono per le guerre degli adulti. Un tragico filo listato a lutto unisce Angelita ai bambini che giungono cadaveri sulle coste europee sospinti da un mare innocente. E comunque, a dare credibilità alla storia, la lettera che l’ex fante scozzese avrebbe inviato molti anni dopo al Comune di Anzio per sapere se esistesse un luogo dove riposassero i resti di Angelita. Dicevamo della frase di Mafalda: quella lacrima che allora non si poteva versare per le canzoni da piccola borghesia oggi, riascoltando “ le quattro conchiglie ripiene di sabbia che stringeva la piccola mano”, si può finalmente liberare.