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Anzio, il 26 maggio l’evento “Dalla Guerra alla Vita. I Bambini ci guardano”

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Anzio Città di Angelita
«Angelita, cinque anni, le treccine su un vestito a campana, guarda il mare di Anzio levando le braccia come in un saluto o come per proteggersi da un pericolo. Intorno le svolazzano cinque gabbiani, a contatto d’ala, in un’aureola che dà alla statua un sapore antico d’immagine sacra…Gli occhi pieni di lacrime sono specchio dell’intera umanità».  Dalla Guerra alla Vita. I Bambini ci guardano
Ricordiamo i bambini vittime di guerra
Il progetto Dalla Guerra alla Vita. I Bambini ci guardano è un’azione di riflessione messa in campo dall’Amministrazione comunale di Anzio, per non disperdere la memoria storica e per rafforzare la consapevolezza del valore della pace, in questo periodo fortemente messa a rischio.
Data dello svolgimento del progetto:  26 Maggio
Location: Aula Magna Liceo Chris Cappel College
Obiettivo del progetto
Ricordando l’esperienza di Angelita, la bambina trovata in lacrime sulla spiaggia di Anzio dagli Alleati durante lo sbarco del 22 gennaio 1944, si intende riflettere con una manifestazione sui bambini che oggi stanno soffrendo nelle zone di guerra. Quella bambina di Anzio rappresenta il simbolo universale di tutti i bambini vittime di guerra, di ieri e di oggi. Si sente, pertanto, l’urgenza di sensibilizzare i giovani sulle tematiche di tutte le violenze sui bambini e proporre così la formazione di una consapevole identità, nel rispetto del futuro delle nuove generazioni.
Relazione illustrativa del progetto
La storia di Angelita ha inizio 78 anni or sono ad Anzio, il 22 gennaio 1944.  Nella notte il Comando Militare degli Alleati realizza l’idea di W. Churchill, la cosiddetta “Operazione Shingle”.
Sul mare di Anzio le navi angloamericane danno vita allo sbarco. Le forze americane arrivano sul litorale a sud della città e le forze inglesi sulle spiagge a nord. I soldati guadagnano faticosamente la costa e avanzano guardinghi sotto il fuoco nemico.
Tra le forze inglesi, sbarcate a “Peter Beach”, avanza un reparto di reali fucilieri scozzesi. In mezzo a quell’inferno, il caporale Cristopher Hayes scorge una bambina piangente che, smarrita, cammina nella macchia boscosa, incerta sulle gambe malferme. È Angelita Rossi. Il militare la soccorre e decide che, se non fossero stati trovati i genitori, la bambina sarebbe rimasta con loro.
La situazione militare precipita. I tedeschi, dopo la sorpresa iniziale, si riorganizzano. Gli Alleati subiscono perdite, ripiegamenti precipitosi.
I combattimenti sono violenti e numerose sono le perdite. Piovono granate.
E proprio durante un cannoneggiamento tedesco, la bambina Angelita viene colpita e muore. Così afferma Cristopher Hayes che, tornato in Italia nel 1965 per aver notizia della tomba a lei dedicata, raccontò che la bambina Angelita era morta fra le sue braccia, come un soldato tra i soldati.
Successivamente, nel 1979, dichiarato dall’ONU Anno Internazionale del Bambino, la città di Anzio, nel rievocare i tragici giorni dello Sbarco degli Alleati, dedicò un monumento ad Angelita.
Era il 22 gennaio del 1979. Questo il punto d’origine per una manifestazione da svolgere il 26 maggio 2022, in una nuova e non differente situazione di guerra, per esempio in Ucraina.
Azioni di preparazione e formazione dell’evento

  – Coinvolgimento dei dirigenti scolastici e degli OO.CC;

  • – Coinvolgimento, in particolare, delle ultime classi quinte e quarte delle superiori e dei loro insegnanti di storia;
  • – Allestimento mostra del materiale fotografico fornito dall’UNICEF presso Villa Sarsina (salone d’ingresso), per una settimana di permanenza, in modo che entro la fine dell’anno scolastico possa essere visitata liberamente da alunni di ogni ordine e grado del territorio. 

Azioni di coordinamento operativo dell’evento  

Nello svolgimento dell’evento è coinvolto l’UNICEF, nei quadri regionali e nazionali. È richiesto un intervento documentato sulla condizione dei bambini nei teatri e focolai di guerra, specialmente quello attuale dell’Ucraina.
La parte introduttiva sarà occupata dall’intervento di un quadro regionale UNICEF che illustrerà la nascita del movimento, le finalità e le strategie messe in campo a livello europeo e mondiale per contrastare le azioni di volenza sui bambini a tutti i livelli.
Nella parte centrale l’Avv. Davide Santodonato, presidente UNICEF Roma, interverrà per arricchire le conoscenze relative alle situazioni di guerra che si sono venute a creare nella parte centrale dell’Europa e in altri teatri di guerra.
Sarà coinvolta l’inviata di guerra Imma Vitelli, che testimonierà la sua esperienza specifica.
Seguirà un lungo dibattito coordinato e condotto dal giornalista RAI Pierfrancesco Pensosi.
Il progetto è curato dal prof. Tommaso Amato, con l’ausilio del prof. Angelo Favaro e del consigliere Federica De Angelis, che ne seguono lo svolgimento.

Programma dettagliato della giornata

ore 8.30/9.30     Accoglienza partecipanti presso il Liceo Chris

Cappell College

  Conduce Prof. Angelo Favaro
ore 9.30 Introduzione e saluti Istituzionali

Dott. Candido De Angelis Sindaco di Anzio – D. S.

Daniela Pittiglio – Prof. Tommaso Amato

ore 10.00  

Dott.ssa Giulia Trabucco, UNICEF e finalità del movimento

ore 10.30 Intervento       avv.     David     Santodonato

(presidente UNICEF Roma)

ore 11.00          Dott.ssa Imma Vitelli, esperienze di una inviata di

guerra e Dott. Ilario Piagnerelli inviato in Ucraina

ore 11.30          Dibattito coordinato dal giornalista RAI Pierfrancesco Pensosi

Ore 12.00         Conclusioni Prof. L. Rino Caputo Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e Prof.ssa C. Pace presidente nazionale UNICEF

ORE 09.00      Concentramento classi bambini delle elementari presso il monumento di Angelita, riviera Mallozzi, per un omaggio floreale      ed     una   riflessione. Coordinamento delle insegnanti e dei Dirigenti Scolastici.