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Latina – Il Pd: “Ritirate le delibere che favoriscono i costruttori privati”

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Il Comune di Latina
Il Comune di Latina

“Sono mesi che il Partito Democratico chiede all’amministrazione comunale di cancellare la delibera che assegna i lotti ai costruttori privati dimenticando completamente le cooperative e, quindi, l’edilizia pubblica. Dopo le numerose richieste avanzate dall’opposizione in questi mesi adesso è arrivata anche una comunicazione da parte del TAR del Lazio che decreta la sospensiva di tale atto. Vogliamo una risposta netta da parte del Sindaco Di Giorgi e di tutta la futura Giunta affinché ci sia una revoca immediata della delibera 362/2014”. Così intervengono Alessandro Cozzolino, Capogruppo del Pd, e Marco Fioravante, consigliere comunale del Patito Democratico. “Già ad inizio agosto abbiamo chiesto di inserire un punto all’ordine del giorno nelle commissioni competenti – affermano Cozzolino e Fioravante – ma la maggioranza ha prima disertato le commissioni e successivamente cancellato il punto nelle discussioni. Praticamente, da questa estate, non abbiamo mai avuto l’occasione di discutere nelle sedi deputate la nostra proposta di revocare la delibera che aiuta i costruttori privati e dimentica completamente la necessità di costruire edilizia pubblica”. “Dopo le nostre richieste ripetute e andate a vuoto è arrivata la comunicazione del TAR del Lazio che conferma la nostra necessità: quella di revocare la delibera – affermano Cozzolino e Fioravante -. Oltre a ciò teniamo a ricordare che il Sindaco Di Giorgi, durante il consiglio comunale del 26 novembre scorso, quello del ritiro delle dimissioni, ha esposto le sue linee programmatiche di fine mandato ed ha annunciato la volontà di modificare il comportamento dell’amministrazione in materia urbanistica rendendolo più trasparente e partecipato e ponendo al centro l’operato del Consiglio Comunale. Se realmente crede di fare qualcosa in questo senso e di dare seguito alle parola pronunciate nell’aula consigliare dovrebbe revocare immediatamente la delibera in oggetto e ridiscutere in consiglio comunale e nelle commissioni competenti le prossime decisioni di sviluppo della città. Adesso il sindaco ha l’occasione di mettere in pratica i suoi buoni propositi”.