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Movimento Anzio: “Il problema dei rifiuti è politico”

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Interviene attraverso una nota stampa sulla questione rifiuti Movimento Anzio che attacca sia i comitati di quartiere, compreso il coordinamento, sia, e soprattutto, l’Amministrazione Comunale.

“Da un po’ di tempo “strani” personaggi – esordisce Movimento Anzio –  che si definiscono portavoce di “strani” comitati di quartiere e coordinamenti di presunti comitati cittadini, cercano di farsi notare per dimostrare che le loro proposte per risolvere il problema dei rifiuti e della raccolta differenziata di Anzio possano essere la soluzione delle soluzioni. Secondo noi i rappresentanti dei comitati di quartiere dovrebbero essere semplici portavoce dei cittadini che portano all’attenzione delle Istituzioni Comunali le varie richieste dei cittadini stessi, cercando di farle esaudire con la massima diplomazia e, se non basta, con denunce, raccolte di firme e contestuali diffide all’indirizzo dei vari responsabili politici. Sicuramente si possono avventurare in personali suggerimenti e piccole proposte per migliorare la vivibilità dei quartieri che rappresentano, ma si deve sempre ricordare che un comitato di quartiere, essendo apartitico e apolitico, non può, e non deve, sostituirsi al Sindaco, agli Assessori e ai Consiglieri Comunali pretendendo, come in questo caso, di “proporre” soluzioni di grande responsabilità sui rifiuti e sulla differenziata. Il Comitato deve fare in modo che il Sindaco, e la sua Amministrazione, lavorino secondo i loro ruoli politici e partitici per migliorare la vita dei cittadini. Probabilmente, questi “strani” personaggi, soffrendo di megalomania e non essendo assolutamente esperti della delicata e difficile materia della raccolta differenziata, per cercare un po’ di visibilità personalistica si avventurano, con raffazzonati copia e incolla presi in giro su internet, in “proposte” che non gli competono e che aggiungono ulteriore confusione a quella già esistente”.

Poi il “mirino” si sposta sull’Amministrazione, vera responsabile secondo Movimento Anzio, dei problemi riguardanti i rifiuti nel comune: “Il problema dei rifiuti e della differenziata di Anzio non è né organizzativo né strutturale (potrebbe essere facilmente risolto con una vera e sana professionalità amministrativa, come, di fatto, accade in molti paesi stranieri e italiani), ma è politico e partitico. Ricordiamo a tutti che l’appalto della nettezza urbana del nostro Comune è di svariati milioni di euro ed è attualmente in corso una feroce disputa politica, fatta d’interessi e ricorsi giuridici che coinvolge una ditta con interdizione antimafia e un’altra che sta svolge il servizio dei rifiuti sottorganico e senza un contratto firmato. Inoltre – prosegue il Movimento –  sono in corso indagini della magistratura con relative perquisizioni e sequestri di documenti effettuati negli uffici dell’ambiente dalla Guardia di Finanza, dalla Guardia Forestale e dai Carabinieri della DIA”

Per Movimento Anzio la soluzione è una sola: “Spettabile Sindaco le proponiamo di dimettere dai loro incarichi l’Assessore all’Ambiente Patrizio Placidi e il Dirigente dello stesso Ufficio Ambiente, Walter Dell’Accio, perché, a nostro parere, oltre ad essere i diretti responsabili dell’attuale fallimento della raccolta dei rifiuti e della differenziata, sono anche indagati dalla Repubblica di Velletri per abuso di ufficio e voto di scambio e, per questo motivo, non riescono a svolgere serenamente il loro delicato lavoro. Pertanto è necessario sostituirli al più presto con persone capaci, responsabili e soprattutto oneste affinché si possa risolvere, definitivamente, l’attuale problema della nettezza urbana e della raccolta differenziata”.