Baseball – Il Nettuno2 contro Fortini, salta l’accordo sullo Stadio

“Il Presidente del Città di Nettuno BC Piero Fortini – spiega Stefano Bernicchia, direttore tecnico del Nettuno 2 – dopo avere ricevuto la concordata bozza della richiesta di affidamento in gestione provvisoria e congiunta tra le due società dello Stadio del Baseball “Steno Borghese” mi ha richiamato per inserire nella richiesta di affidamento anche l’accordo circa l’utilizzo effettivo di spazi e tempi tra le due società che avevamo concordato e condiviso insieme lo scorso 1° aprile presso il suo ufficio presso la sede del Città di Nettuno, con una serie di appunti che lo stesso Fortini ha tenuto a fotocopiare al termine dell’incontro”. “Per ben tre volte – continua Bernicchia – Fortini ha poi rinviato l’incontro per porre le firme sulla richiesta. L’ultima lo scorso 8 aprile, alle 17.30, e subito dopo è uscito un articolo con delle dichiarazioni di Fortini che smentiva inspiegabilmente quanto concordato e condiviso pochi giorni prima”. “Con Fortini – spiega Bernicchia – avevamo concordato, ai sensi di quanto disposto dal Regolamento Comunale per la “Gestione degli Impianti Sportivi”, approvato dall’Amministrazione con deliberazione di C.C. n. 30 del 09.07.2010, l’affidamento congiunto dell’impianto sportivo “Steno Borghese” limitatamente al periodo di svolgimento della attività agonistica IBL 2015 e Coppa Italia, come da calendario FIBS“. “Le due società – continua Benicchia – si impegnano a garantire: la manutenzione ordinaria dell’impianto sportivo; il pagamento dei consumi di energia elettrica, sia della illuminazione del campo di gioco che quella dei locali a servizio dello stadio posti sotto le tribune; ogni altra condizione che l’Amministrazione intende porre, sia in relazione alla procedura di verifica amministrativa in corso, che quelle relative alla verifica dell’agibilità dello stadio; e la piena disponibilità a garantire l’utilizzo dello stadio all’Amministrazione Comunale, per eventi programmati e/o patrocinati, compatibilmente con lo svolgimento delle gare ufficiali FIBS da disputare. Le società inoltre dichiaravano che in caso di accettazione della suddetta richiesta, erano disposte a sottoscrivere un separato accordo, con la definizione delle esatte modalità di utilizzo della struttura, e conseguente ripartizione delle spese di manutenzione, da inoltrare all’Amministrazione per la dovuta accettazione”. “Per noi – conclude Bernicchia – la questione riveste carattere d’urgenza, anche in considerazione del fatto che attualmente le due società sono costretta a disputare le gare di campionato a Roma, ma a questo punto non ci resta che prendere atto dell’inaffidabilità di Fortini”.