Nettuno – Inquinamento e rumori molesti, sequestrato il deposito Cotral

E’ stato sequestrato alle 18,30 circa di questa sera, il deposito del Cotral nel quartiere di Cretarossa a Nettuno. Il provvedimento di sequestro, per inquinamento ambientale, è stato disposto dal sostituto procuratore della Repubblica di Velletri Giuseppe Travaglini ed eseguito dal personale della Polizia municipale di Nettuno. A quanto pare questa decisione è scaturita da una denuncia presentata dai residenti della zona alla Procura, cui hanno fatto seguito delle indagini, disposte sempre dal Sostituto Procuratore, che hanno infine accertato il fatto che, nel deposito, non è presente il previsto impianto di depurazione necessario per consentire il corretto smaltimento dei reflui, al momento del lavaggio dei mezzi. Secondo le prime indiscrezioni, i responsabili del deposito Cotral avrebbero già appaltato i lavori per mettere a norma la struttura, lavori che dovrebbero iniziare subito dopo Pasqua. Il Cotral si impegna a mantenere attive e puntuali le 140 corse che, ogni giorno partono dal deposito di Nettuno. L’esposto dei residenti, che risale allo scorso mese di ottobre, era stato inviato anche all’Arpa Lazio e al comune di Nettuno e denunciava lo scorretto smaltimento di agenti fisici, rumore e vibrazioni. A firmare il documento il comitato “Cittadini nettunesi incazzati” che segnalavano, tra l’altro, valori di rumorosità molto superiori alla norma prodotti dai compressori degli autobus, ma anche “scarichi di carburante, nafta e olio che scolano nelle fognature liberamente”, “autisti che lavano e parcheggiano le proprie autovetture all’interno del parcheggio nello spazio in cui dovrebbero far riscaldare gli autobus, lontano dalle abitazioni” e la presenza di un “tetto formato a lastre di amianto in disfacimento con notevole pericolo sia per i dipendenti che per i cittadini”.