Home Cronaca La Scialuppa, il Tar conferma la decisione del Comune: revocata la concessione

La Scialuppa, il Tar conferma la decisione del Comune: revocata la concessione

E' stata confermata la revoca della concessione demaniale per “La Scialuppa 1”, stabilimento balneare con annesso ristorante e bar ad Anzio

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E’ stata confermata la revoca della concessione demaniale per “La Scialuppa 1”, stabilimento balneare con annesso ristorante e bar ad Anzio. Il Tar del Lazio ha negato la sospensiva del provvedimento chiesta dalla Ar.Fer. srl, la società della famiglia Succi che gestisce la struttura. I giudici amministrativi hanno ritenuto corretta la determina dirigenziale emessa il 28 luglio scorso dal Comune di Anzio, con cui è stata appunto dichiarata decaduta la concessione demaniale marittima del 26 marzo 2014, prorogata al 31 dicembre 2020, intestata alla società ricorrente. Un provvedimento preso alla luce di quanto previsto dal codice della navigazione nel caso di mancate demolizioni di opere abusive.

Nello specifico, il Comune di Anzio ha contestato alla Ar.Fer. di aver a lungo ignorato l’ingiunzione a demolire abusi su un’area sottoposta a vincolo paesaggistico, concretizzandosi così una grave inadempienza agli obblighi relativi alla concessione imposti da norme di legge. Contestato inoltre alla srl il mancato versamento di canoni erariali per oltre 12mila euro e di indennizzi per 7.500 euro. Il 24 febbraio 2016 la Capitaneria di porto aveva comunicato al Comune che la responsabile della srl era indagata per opere abusive realizzate sull’area in concessione. L’Ente aveva dunque emesso l’ordine di abbattimento e, essendo tale ordine rimasto ignorato, è scattata la revoca della concessione, ora avallata anche dal Tar del Lazio.