Home Cronaca Arsenico a Nettuno, servono 10 giorni per tornare ad usare l’acqua

Arsenico a Nettuno, servono 10 giorni per tornare ad usare l’acqua

Le autocisterne non bastano, la comunicazione sui disagi, le soluzioni e le possibili alternative è stata carente

Le autocisterne non bastano, la comunicazione sui disagi, le soluzioni e le possibili alternative è stata carente, queste le rimostranze dei cittadini di Nettuno ai microfoni della Rai che ha dedicato un servizio del Tg3 alla questione arsenico che sta attanagliando la città. Ma mentre il Comune di Nettuno sembra avere difficoltà di comunicazione con la Spa che gestisce il servizio idrico (L’Amministrazione continua insistentemente a chiedere ad AcquaLatina tempi di ripristino del danno al potabilizzatore (dearsenificatore) – si legge in una nota stampa pubblicata sul sito dell’Ente ieri sera – la domanda finora non ha ricevuto risposte, ma su questo versante ogni canale informativo è stato ed è sollecitato continuamente) i giornalisti del Tg 3 invece sono riusciti a strappare più di qualche dettaglio alla Spa che ha fornito diverse informazioni utili e dettagliate sulla vicenda. Ammontano a trecentomila euro i danni subiti dal dearsenificatore (costato oltre tre milioni di euro) danneggiato presso l’acquedotto di Carano, serviranno 10 giorni circa per trovare una soluzione provvisoria che permetterà ai cittadini di tornare ad usare l’acqua, mentre ci vorrà un mese pieno per la sostituzione definitiva della parte del dearsenificatore che è stata danneggiata.