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Inviate 440 lettere di richiamo ai dipendenti Ipi di Nettuno, sciopero e contestazioni

Sono state inviate dal Commissario prefettizio alla guida della Ipi, la società che gestisce il servizio di raccolta della nettezza urbana a Nettuno, ben 440

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Sono state inviate dal Commissario prefettizio alla guida della Ipi, la società che gestisce il servizio di raccolta della nettezza urbana a Nettuno, ben 440 lettere di richiamo ai dipendenti. Oltre 10 lettere di contestazioni per ogni dipendente in cui il Commissario, con la firma in calce del Direttore del personale, fa rilievi che, per i dipendenti e i sindacati, hanno il sapore della pretestuosità e nascondo ben altre mire.

“Oltre all’anomalia di una così massiccia corrispondenza con i dipendenti, cui sono state inviate 10 lettere ognuno per delle contestazioni che potevano essere accorpate (le spese di spedizione si possono quantificare in circa 3mila euro) – fanno sapere i Sindacati – sono le contestazioni stesse che ci lasciano senza parole. Il Commissario contesta ad alcuni di aver superato il limite di velocità durante il servizio. Stiamo parlando di 4 o 5 km sopra la media su strade trafficate come la Nettunense o la Nettuno Velletri. Contestato anche il fatto che i dipendenti devono venire a lavoro con gli abiti da casa per poi cambiarsi qui, ma il Commissario sa benissimo che i locali del centro Ipi non sono adeguati e permettono  di procedere in questo modo. Gli spogliatoi sono sotto dimensionati e non c’è spazio per sistemare i vestiti da casa”. Di fronte a questo modo di procedere davvero anomalo, per delle discussioni con il personale, i Sindacati non hanno alcune intenzione di stare a guardare. In questo momento è in corso un’assemblea sindacale con due ore di stop dal lavoro. E ulteriori assemblee sono previste nei prossimi giorni. Tutti i dipendenti, che hanno diritto a chiarire sulle contestazioni che gli sono state mosse, hanno compilato i moduli per essere ascoltati su ogni singola contestazione ricevuta. “Quello che temiamo – hanno aggiunto i rappresentanti sindacali – è che le finalità di questo incredibile modo di agire siano ben altre. E’ davvero incredibile dover fronteggiare questo genere di situazione mentre il personale, sottodimensionato, lavora su tre turni per cercare, con molta difficoltà, di portare a compimento un servizio per cui si necessità di maggiori persone al lavoro. Evidentemente non c’è cognizione alcuna dei sacrifici che si stanno facendo per cercare di tenere la città pulita nonostante i tagli, le vessazioni e i comportamenti che non tengono in alcun conto le esigenze di chi fa un lavoro delicatissimo”.