Home Cronaca Compravendita di una neonata di Anzio, tutti ai domiciliari

Compravendita di una neonata di Anzio, tutti ai domiciliari

E’ stato rimesso in libertà Youssef Berrazzouk, l'uomo accusato di aver svolto il ruolo di mediatore per la vendita di una neonata

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Un'aula di Tribunale

E’ stato rimesso in libertà Youssef Berrazzouk, l’uomo accusato di aver svolto il ruolo di mediatore per la vendita di una neonata di Anzio ad una donna di Latina. Il Tribunale del Riesame di Roma ha annullato la misura cautelare degli arresti domiciliari. E’ stata accolta la tesi dei difensori dell’uomo: la nascita della bambina fu registrata ad Anzio dalla madre naturale e non è ipotizzabile il reato di alterazione di stato civile a carico del tunisino. Agli arresti domiciliari è finita anche la madre naturale della neonata, Nicoleta Tanase, 25 anni, romena domiciliata a Nettuno, e la donna che ha comprato la neonata, Francesca Zorzo, 36 anni, residente a Borgo Podgora a Latina. Quest’ultima ha però rinunciato al ricorso al tribunale del Riesame e dunque resta ai domiciliari.