Cronaca

Inquinamento a Cretarossa, emessa un’altra ordinanza di divieto

E’ stata firmata dal Dirigente del settore Ambiente e Sanità del Comune di Nettuno un’altra ordinanza di divieto di balneazione “cautelativo, per inquinamento di breve durata e fino all’adozione dei provvedimenti di regolarizzazione e di messa in sicurezza della tubazione interrata del collettore comunale acque chiare”. La decisione è stata presa a seguito delle comunicazioni pervenute in Comune dall’Ufficio Circondariale Marittimo Guardia Costiera Anzio a firma del Comandante, e avente argomento: “Sopralluogo in data 2 dicembre 2016 località Scacciapensieri del Comune di Nettuno (Rm) – Criticità del collettore Comunale “acque chiare” – Richiesta adozione di provvedimenti di regolarizzazione e messa in sicurezza”. A seguito di controlli e analisi dell’Arpa Lazio, infatti, è stata evidenziata una contaminazione di origine fecale su tutti i campioni di refluo prelevato lungo il tratto di tubazione interrata del collettore “acque chiare” ispezionato nel corso del sopralluogo in argomento, con valori di E. Coli superiori a quelli riportati nella Tabella di riferimento e presenza di solventi clorurati e di altre sostanze pericolose.

Il tratto interessato riguarda la zona dal depuratore e fino al Santuario. “Il divieto di balneazione – si legge sulla determina pubblicata sull’albo pretorio on line – è cautelativo, per inquinamento di breve durata e fino all’adozione dei provvedimenti di regolarizzazione e di messa in sicurezza della tubazione interrata del collettore comunale acque chiare, sul suolo (collettore comunale) e dello specchio d’acqua prospicente la Concessione balneare “La Playa”. Collettore di Piazzale Michelangelo: pozzetto finale e pennello per un fronte di 50m a dx. e sx.

Emerge con chiarezza una situazione di degrado ambientale su tutto il litorale di Cretarossa, resta da capire quanto questo possa danneggiare gli operatori in vista della ormai imminente stagione estiva.