Home Cronaca Confiscati i beni di Casamonica, anche una villa e due terreni a...

Confiscati i beni di Casamonica, anche una villa e due terreni a Nettuno

Ci sono anche una villa e due terreni a Nettuno nel patrimonio di oltre un milione di euro che è stata confiscato al Clan Casamonica di Roma.

4612

Ci sono anche una villa e due terreni a Nettuno nel patrimonio di oltre un milione di euro che è stata confiscato al Clan Casamonica di Roma. Oltre ai beni nel comune del Tridente figurano nel patrimonio della nota famiglia criminale romana, un terreno a Ponte Galeria, un locale commerciale a Tor Vergatadue imprese individuali romane e quattro auto. La confisca è avvenuta ad opera dei carabinieri del Comando Provinciale di Roma, dopo il sequestro dei mesi scorsi, a Consilio Casamonica, 59 anni, uno dei personaggi di spicco del famoso clan di zingari sinti che da anni opera nella Capitale e che si è distinto per atti di particolare violenza.

Il decreto di confisca dei beni, emesso dal Tribunale di Roma – Sezione misure diprevenzione, segue, dopo pochi mesi, il decreto di sequestro dei beni anticipato, a conclusione di indagini patrimoniali, svolte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, che hanno rivelato come Consilio Casamonica disponeva di un patrimonio – fra terreni, aziende, auto e case – totalmente sproporzionato rispetto a quanto dichiarato al fisco da lui e dal suo nucleo familiare. Tanto da far ritenere agli investigatori che il patrimonio era frutto di attività criminali.

Il procedimento di sequestro era stato avviato su proposta dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di via in Selci, sulla base dell’accertata pericolosità di Consilio Casamonica, considerato dai militari un soggetto socialmente pericoloso e dedito ad attività illecite di varia natura, con interessi principali che si sviluppano nel campo della truffa e dell’estorsione.

Valutata la perdurante pericolosità sociale di Consilio Casamonica, la Direzione distrettuale antimafia, ha recepito la proposta di applicazione della misura di prevenzione patrimoniale avanzata dai Carabinieri e basata sia sulla mancata dimostrazione della legittima provenienza dei beni.