Nettuno – Borgo, vertice al Comando dei Vigili

Un vertice al Comando della Polizia locale di Nettuno, alla presenza di parte dei commercianti del Borgo medievale, del Comandante Antonio Arancio, dell’assessore Alessandra Biondi e del personale dell’Ufficio Ambiente, è stata davvero utile per mettere i punti sulle ì su alcune questioni che vanno risolte, a partire dalla sicurezza ma anche dal sistema di raccolta dei rifiuti, che crea disagi al decoro urbano e ai residenti, soprattutto nel fine settimana. C’è da dire che la prima e più facile soluzione riguarda proprio la questione rifiuti. Già dall’inizio della prossima settima gli operatori della Ipi sono pronti ad essere operativi nel fine settimana dalle 3 alle 5 del mattino, per un servizio di pulizia accurato che dia nuova dignità al centro. Non solo. L’ufficio Ambiente ha chiesto disponibilità alla ditta, per la stagione estiva e fino al 15 settembre, per il doppio giro di raccolta dei rifiuti solo per l’umido, in tutta la zona del centro, per evitare il fenomeno delle discariche abusive. Da lunedì il nuovo servizio per i commercianti sarà comunicato via mail a tutte le persone e le attività interessate e sarà operativo già da mercoledì o giovedì e comunque nel fine settimana. Diverso e più articolato il discorso della sicurezza che riguarda irregolarità  diversi livelli. A vigilare sulla situazione le telecamere di videosorveglianza, che raccontano già adesso di orari non rispettati e di qualche “allargamento” rispetto agli spazi concessi. “Non siamo qui per fare la caccia alle streghe – ha detto rivolto ai presenti il Comandante Arancio – ma è evidente che le regole vanno rispettate tutti e da tutti. Ci sono atte questioni sul piatto ed è vero che ci sono zone più tranquille e altre meno, resta il fatto che i commercianti per prima devono fare squadra per cambiare la situazione e per cambiare il pubblico che frequenta la zona. Stiamo studiando varie soluzioni, anche delle licenze a punti, in modo da chiudere le attività che agiscono al di fuori delle regole, ovviamente sempre in un quadro di norme e regole che dobbiamo studiare. Qui se ci si impegna, un po’ alla volta, si possono presentare proposte alternative per creare in questa zona da proteggere un mercato altrettanto florido ma aperto alle famiglie e a persone tranquille. Oggi c’è chi viene al Borgo per esibire la propria stupidità e il proprio essere deviante, dobbiamo togliergli questo palco”.