Anzio – Ispettori Ambientali: è guerra con il Comune

Questa mattina gli ispettori ambientali operativi sul territorio di Anzio sono incontrati a Villa Sarsina per illustrare alla stampa una serie di problematiche che si stanno verificando nella gestione dei controlli sul territorio comunale. Gli ispettori, incaricati di svolgere queste operazioni di controllo con un’ordinanza del Sindaco che ha accertato i loro titoli e conferito incarichi nominali, hanno elevato lo scorso anno 130 mila euro di verbali che il Comune non ha mai messo in riscossione. Quest’anno si è già arrivati a 40mila. Verbali controfirmati dai trasgressori che hanno ammesso la propria responsabilità. “Nei giorni scorsi un dirigente di cui non facciamo il nome per ora – ci dicono gli ispettori – ci ha detto al telefono che dobbiamo smettere di fare i verbali. Noi riteniamo che vogliano affidare questo servizio ad altri, probabilmente alla vigilanza privata. Probabilmente il nostro lavoro inflessibile, che non ha salvaguardato nessuno ci ha resi invisi a qualcuno in Comune. Diverse le segnalazioni che abbiamo fatto su approssimazioni nel servizio dei centri raccolta e altre questioni. Oggi  –  concludono – non ci fermeranno certo con una telefonata. Se vogliono che smettiamo di effettuare controlli e fare verbali è necessario che ci forniscano un’ordinanza come quella che ci ha incaricati. Abbiamo inviato in Comune una richiesta di chiarimenti e se non ci daranno delle risposte soddisfacenti sulle comunicazioni ufficiali che abbiamo portato in Comune le porteremo anche in Procura”.