Contesa tra la Bolici e la Regione Puglia, finisce al Consiglio di Stato

Finisce davanti al Consiglio di Stato la vertenza in corso tra la Regione Puglia e la Bolici Invest srl, con sede legale ad Anzio, tra i leader mondiali per allestimenti navi e yacht. A metà 2013 la Regione Puglia tramite il Servizio demanio e patrimonio accertava e contestava il mancato pagamento, da parte di Bolici Invest, di canoni e imposta relativi agli anni 2011-2012. La società si opponeva alla richiesta chiedendo al TAR Puglia di eliminare il provvedimento regionale, nonché gli atti successivi e antecedenti, compresi i verbali di acquisizione delle opere realizzate. I responsabili di Bolici Invest avanzano contemporaneamente una richiesta di indennizzo pari a 108.788.790,53 euro di cui 14.717.053,53 per danno conseguente e 94.071.737,00 per lucro cessante.
I Giudici amministrativi il 15 giugno 2015 respingono la domanda presenta da Bolici Invest. Quest’ultima pertanto si appella al Consiglio di Stato. La Regione ha quindi nominato un legale  interno, l’avvocato Leonilde Francesconi per la costituzione in giudizio. Oggetto della vertenza a realizzazione del porto turistico “Baia dei venti” di Monte Sant’Angelo a Foggia. Struttura inserita nel Terzo protocollo aggiuntivo del Contratto d’Area Manfredonia-Monte Sant’Angelo-Mattinata, deliberato dal Ministero del Tesoro il 4 marzo 1998. La prima pietra è stata posata il 20 dicembre 2008 ma i lavori a tutt’oggi non sono stati ultimati.