Anzio e Nettuno – Ambulanze in forte ritardo, le segnalazioni

Sono diverse le segnalazioni giunte in redazione da parte di diversi cittadini e legate a diversi interventi, relative ai soccorsi, a rilento, delle Ambulanze contattate nei confini del comuni di Anzio e Nettuno tramite il numero di emergenza. Si parla di interventi “a rallentatore” con attese oltre i 30 minuti e fino a 45 minuti, registrate in almeno sei casi solo nelle ultime tre settimane. Non solo. In almeno un paio di occasioni, una volta giunti sul posto, i soccorritori avrebbe giustificato il ritardo sostenendo di “essersi persi” anche in interventi in zone centralissime, come via Romana e via Diaz a Nettuno. In almeno altri due casi coloro che avevano chiamato l’ambulanza, dopo 30 minuti di attesa, si sono recati al pronto soccorso di Anzio con i propri mezzi. E’ accaduto ad Anzio, ad un uomo che aveva chiamato segnalando dolori al petto e a Nettuno, sabato sera. Il giovane con diverse fratture al volto, aggredito durante una violenta rissa al Borgo ha atteso l’arrivo del 118 poi è stato accompagnato in Ospedale da qualche amico vista l’attesa lunghissima. A quanto pare la delocalizzazione del servizio prevede a bordo la presenza di autisti che non sono della zona e che non hanno dimestichezza con le strade. A quanto risulta, infine, è stata sporta una denuncia proprio per un soccorso avvenuto con forte ritardo che ha portato a delle conseguenze serissime per il paziente. Una situazione che potrebbe portare in breve ad una serie di esposti per chiarire i motivi di attese così lunghe in un territorio che è tutto sommato “raccolto”. Una situazione, quella dei ritardi, che è stata fatta presente in diverse occasioni anche al personale dell’ospedale proprio dai pazienti giunti tramite 118. E’ evidente che la tempestività dei soccorsi in molti casi può fare una differenza sostanziale tra la vita e la morte e che è proprio l’immediatezza dei soccorsi a dover essere garantita sempre.