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Nettuno – Colonna Gatti al freddo, e la scuola cade a pezzi

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IMG_3703Il comitato studentesco della sede di Nettuno dell’istituto Colonna Gatti, ha inviato una lettera al Dirigente scolastico, al Presidente del consiglio di Istituto, al Responsabile del servizio di prevenzione, protezione e sicurezza dell’Istituto, al Ministero, alla ex Provincia (attuale Area Metropolitana), un sollecito urgente con la richiesta dell’attivazione del servizio di riscaldamento, ma anche con la richiesta di adeguamento delle aule scolastiche e la destinazione d’uso culturale e informativo di alcuni spazi della struttura scolastica.

IMG_3708 “Dopo i fatti accaduti il 27 novembre, tutti gli organi che lavorano ogni giorno all’interno dell’istituto, si sono trovati a rappresentare la scuolacontro  un sistema che spinge all’esclusione sociale. Siamo alunni e docenti di un sistema per il quale è fondamentale sapere l’orario di entrata e uscita, ma non ha la stessa importanza avere un laboratorio fornito e uno spazio aperto dove prendere aria.

IMG_3712Siamo scoraggiati davanti ad ogni nuova idea. Tanti i nostri disagi: “Il 30 % dei locali dell’Istituto è inagibile da oltre tre anni. Chiediamo uno spazio aperto dove poter trascorrere i momenti ricreativi tutte le zone esterne sono inagibili) e che vengano avviati lavori di ristrutturazione dell’edificio da tempo promessi e mai avviati. Chiediamo la progettazione di un laboratorio di grafica, visto che è stato attivato l’indirizzo senza poter garantire una formazione adeguata. Chiediamo che la scuola non si basi su un contributo scolastico che discrimina chi non paga, e l’attivazione di una rappresentanza d’Istituto che garantisca un coinvolgimento di tutti, un confronto con la dirigenza immediato e garantito, che non si basi su appuntamenti costantemente disdetti, essere invitati ai collegi d’Istituto, avere delle comunicazioni garantite con gli altri plessi, che al momento non ci sono, avere la biblioteca aperta a tutti e non solo a pochi privilegiati, essere facilitati nel rapporto scuola famiglia.

Delle richieste legittime, che diventano anche più pressanti alla luce di una visita guidata nell’Istituto in cui carenze e problemi sono innumerevoli. La scuola è sporca ovunque, i bagni sono per lo più inagibili, le classi vecchie e scrostate, le porte rotte e senza maniglie. Molte aule e laboratori sono troppo piccoli rispetto alle esigenze delle classi e disorganizzati, alcune luci intermittenti, la palestra vuota con attrezzi posti sotto chiave e non utilizzabili. I banchi inadeguati alla funzione, ci sono fili scoperti, vie d’uscita sbarrate e inchiodate. Una situazione che rende persino secondario il problema, pressante, del riscaldamento che non è acceso.