Home Cronaca Ardea – Prostituzione e furto, due arresti in poche ore

Ardea – Prostituzione e furto, due arresti in poche ore

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I Carabinieri di Ardea e Tor San Lorenzo nei giorni scorsi hanno portato a termine due distinte attività traendo in arresto due cittadini, entrambi di nazionalità romena e con precedenti, rispettivamente per favoreggiamento della prostituzione e tentato furto in abitazione. In particolare i militari della locale Tenenza in un predisposto servizio per il contrasto della prostituzione su strada, hanno arrestato un 30enne senza fissa dimora; nel corso di numerosi appostamenti effettuati negli ultimi giorni è stato infatti accertato che l’uomo favoriva l’attività di meretricio condotta da una connazionale di pochi anni più grande. E’ stato documentato che l’uomo si preoccupava degli spostamenti quotidiani della cittadina rumena fra la propria abitazione, situata ad Ostia, e l’area di Valle Caia dove svolgeva l’attività di prostituzione; una volta giunti sul “luogo di lavoro” gestiva l’attività di supporto logistico fornendole l’occorrente per esercitare la propria attività, avendo cura addirittura di procurarle sia i viveri che la legna per riscaldarsi.

In un’altra operazione i militari della Stazione di Marina Tor San Lorenzo, impegnati in uno dei consueti servizi finalizzati proprio alla prevenzione ed al contrasto dei reati predatori, hanno intercettato nella zona di Colle Romito tre soggetti che, dopo aver scavalcato la recinzione esterna di un villino, cercavano di introdursi all’interno dell’abitazione. L’immediato e reattivo intervento dei Carabinieri ha consentito di bloccare seduta stante uno dei tre malfattori, identificato subito dopo in un cittadino romeno di 33 anni con precedenti specifici, mentre gli altri due sono riusciti a darsi alla fuga a bordo di un furgone bianco. Il mezzo, poco dopo, è stato rinvenuto abbandonato nelle vicinanze; la successiva perquisizione ha consentito di rinvenire sul veicolo, sul quale sono ancora in corso ulteriori accertamenti, circa 300 Kg di pigne asportate verosimilmente in zona e vari arnesi atti allo scasso. Il tutto è stato sottoposto a sequestro mentre continuano le indagini per risalire all’identità degli altri due complici che si sono resi irreperibili.