La polizia sventa assalto alla Casa del Grande fratello

Si erano radunati nei giardini intorno alla casa galleggiante della trasmissione televisiva «Grande Fratello», che in questa edizione 2015 ospita anche un concorrente di Nettuno, ed è posizionata sulle rive del Tevere intenzionati ad effettuare un blitz dimostrativo durante la diretta. A rovinare i piani di circa trenta attivisti, gravitanti negli ambienti dell’estrema destra capitolina, sono stati gli agenti della polizia di Stato della questura di Roma.

Nel corso del pattugliamento della zona, infatti, intorno alle ore 21.30, ad attirare l’attenzione degli agenti è stata la presenza di due gruppi di persone che, nonostante la pioggia, stazionavano nei giardini limitrofi a piazza della Libertà poco prima dell’inizio della diretta televisiva. Il controllo ha consentito di appurare l’intenzione degli attivisti di voler inscenare una contestazione rivolta alla citata trasmissione televisiva, come dimostrato anche dal materiale trovato in possesso di alcuni attivisti, tra cui fumogeni, volantini e striscioni recanti la dicitura «La casa è una cosa seria, boicotta il Grande Fratello». Tutti i soggetti coinvolti nel controllo, tra cui anche alcuni minori, sono stati identificati.