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Anzio – Ecco la spiaggia per le categorie protette

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Apre sulla Riviera di Ponente ad Anzio la spiaggia dedicata alle categorie “protette grazie agli accordi negoziati tra l’Assessore alle Politiche Sociali di Anzio, Roberta Cafà ed il Direttore Generale della ASL RMH, Fabrizio D’Alba. Non solo, quindi disabili, ma anche anziani ed alle altre categorie “deboli”.

La gestione del tratto di arenile, in concessione all’azienda sanitaria, è stato assegnato nel 2014 a seguito di una procedura pubblica, alle Associazioni “La Grande Quercia” ed “Adamo Eventi”, sulla base di una serie di servizi volti a garantire l’accessibilità ai diversamente abili del territorio. 

Mi auguro che con questo servizio si possa favorire una migliore integrazione tra i cittadini che, per varie esigenze, avrebbero difficoltà ad usufruire di tratti di spiaggia pubblici od in concessione agli stabilimenti ordinari – ha affermato l’Assessore Roberta Cafà – Mi riferisco alle categorie più deboli, ed è per questo che mi sono attivata per l’estensione di tale opportunità anche agli anziani del territorio. Sono convinta che favorire  momenti di condivisione non solo balneari, ma anche ludici potrebbe contribuire al benessere  psico-fisico. E’ per questo che mi sono attivata con la Direzione Generale della ASL al fine di per sensibilizzare su tale possibilità, prontamente condivisa ed autorizzata”.

Sarà cura dei Centri Sociali di Anzio Centro e Lavinio,  individuare, secondo dei criteri prioritari, gli anziani che potranno beneficiare di tale possibilità; tali elenchi saranno trasmessi, per la ratifica, all’Assessorato competente.

Personalmente mi sono adoperata a sensibilizzare tutte le Associazioni balneari del litorale, dalle quali sono state messe a disposizione varie attrezzature come  lettini, ombrelloni, sdraio, assegnate con un accordo di comodato d’uso. Sarà compito delle associazioni che hanno in gestione il tratto di arenile garantire un livello ottimale dei servizi che, per gli anziani,  potrebbe essere coadiuvato dall’intervento dei Volontari del Servizio Civile Nazionale nell’ambito del progetto “Sportello terza età”, mentre  sarà cura dell’Assessorato monitorare tale attività per trarre gli elementi utili per un miglioramento qualitativo  dei servizi balneari nei prossimi anni”.