Treni – Soppressioni scongiurate, il Ministero interviene

E’ stato recepito a tempo di record il grido di allarme lanciato da Ferrovie dello Stato e Sindacati sulla sicurezza di 15 corse, considerate le più pericolose di Italia lista stilata dopo l’aggressione a Milano di un capotreno con un machete, tra cui una della Nettuno- Roma (6,58) e una della Roma -Nettuno (17,42). Il Ministero dell’Interno ha infatti annunciato che su quelle corse, e sulle nuove che andranno a sostituire o a integrare i treni pericolosi a seconda delle segnalazioni, ci sarà dal 26 giugno la presenza a bordo anche della polizia ferroviaria.

Ieri Trenitalia, inoltre, ha annunciato anche che, sempre dal 26 giugno, a fianco dei controllori e dei poliziotti sui treni pericolosi ci saranno anche i dirigenti dell’azienda di trasporti. “Stiamo stabilendo i turni – si legge nel comunicato – i dirigenti condivideranno di persona le difficoltà, laddove presenti, che incontra chiunque frequenti l’ambito ferroviario”.

Una buona notizia per i pendolari che solo ieri avevano manifestato tutta la loro preoccupazione per la possibile soppressione di due delle corse più frequentate della tratta ferroviaria Nettuno-Roma. Per una volta i problemi, pare, siano stati risolti e non siano ricaduti sui cittadini.