Home Cronaca Anzio – Disservizi alla Camassa, il dirigente chiama la Asl

Anzio – Disservizi alla Camassa, il dirigente chiama la Asl

Nell’esecuzione del servizio di controllo sul nuovo appalto per la gestione della raccolta differenziata e dei servizi connessi di igiene pubblica nel comune di Anzio sono emerse alcune carenze da parte della società Camassambiente Spa in merito alla dotazione dei dispositivi di protezione individuale degli operatori addetti al servizio. A darne comunicazione l’assessore all’Ambiente della giunta Bruschini Patrizio Placidi. “Per questa grave anomalia, il RUP (Responsabile unico del procedimento) incaricato dal comune Aurelio Droghini – dice ancora Placidi – al quale va il mio personale ringraziamento per il lavoro di controllo svolto in questi ultimi giorni, ha giustamente provveduto a dare comunicazione per gli adempimenti di competenza al servizio Spresal della Asl Rm/h di Anzio. Confido come ho sempre fatto nell’ottimo lavoro svolto dai miei collaboratori per il bene e la sicurezza dei lavoratori e della cittadinanza”. Il bando, lo ricordiamo, è operativo dal primo giugno, ma molte cose decisamente non vanno anche e soprattutto per quello che riguarda il servizio. La città è spesso sommersa dai rifiuti, in alcune zone non si ritirano i rifiuti (differenziati male) per oltre una settimana e diverse zone periferiche sono prive del servizio di raccolta (decisamente poco puntuale) soprattutto tra il lunedì e il martedì. Anche il centro non se la passa meglio, ieri sera su via Fanciulla d’Anzio i secchioni erano colmi fino all’inverosimile e diverse strade (su tutte via Flora) sono ormai difficili da attraversare a piedi per il puzzo, i rifiuti e la presenza di topi.