Cronaca

Segnalazione al Consiglio di disciplina dell’Ordine giornalisti: tutto archiviato

Un utente Fb lo scorso 3 gennaio ha segnalato la nostra testata on line e la giornalista Elisabetta Bonanni, al Consiglio di disciplina territoriale dell’Ordine dei giornalisti del Lazio. Nel mirino della segnalazione la foto pubblicata a corredo di un articolo relativo ad un cadavere ritrovato sulla spiaggia di Foce verde. La foto, che mostrava i resti sulla spiaggia, aveva creato fastidio a diversi cittadini. La foto, che è stata segnalata come “raccapricciante”, è stata rimossa dopo poco dalla nostra redazione per venire incontro alla sensibilità dei lettori.
Il collegio del consiglio di disciplina ha disposto, all’unanimità, l’archiviazione del procedimento.
“Pur riscontrando la crudezza dell’immagine – si legge nel dispositivo che ci è stato inviato via pec – lo spirito posto in essere dall’autore è attutito dal testo allegato che ne giustifica la pubblicazione, trattandosi di un fatto di cronaca realmente avvenuto. Va riconosciuto che la testata, riconoscendo la durezza dell’immagine, l’ha rimossa anche dai social. In ogni caso il giornalista si ispira alla libertà di espressione prevista dall’articolo 21 della Costituzione, difende il diritto all’informazione nel rispetto della verità sostanziale dei fatti. Pertanto (…) non si ravvedono trasgressioni agli art 4 e 5 sui doveri nei confronti delle persone previsti dal Codice di Deontologia. Per quanto riportato si ritiene di archiviare il presente procedimento non emergendo alcuna violazione delle norme previste dal Codice Deontologico e preliminare”.
Questo giornale pubblica notizie e foto con lo spirito, sempre, di informare i cittadini. Non siamo in cerca di sensazionalismi ma, come tutti, alle volte possiamo incorrere in errori di valutazione anche per la grande mole di lavoro svolto nel tentativo di tralasciare nulla rispetto alla volontà di raccontare il nostro territorio. Se abbiamo sbagliato nella pubblicazione ce ne scusiamo con i lettori che si sono sentiti offesi dalla foto, ma siamo felici che l’Ordine dei giornalisti abbia compreso lo spirito con cui abbiamo cercato di informare i cittadini.
E.B.
Siamo felici che il Consiglio disciplinare dell’Ordine dei giornalisti abbia riconosciuto la buona fede e la volontà di informare nel rispetto della Libertà di stampa della nostra Redazione, ogni giorno al lavoro sul territorio per raccontare le nostre due città. Fermo restando che chi lavora può anche sbagliare, la deontologia è la nostra guida. Spiace invece che colleghi di altre testate abbiano strumentalizzato i fatti con atteggiamenti e parole fuori luogo.
L’Editore