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Il Clandestino libero di informare nonostante il consigliere Mancini

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Per la seconda volta in due giorni ci troviamo costretti a difenderci dagli attacchi di un esponente politico di Nettuno.
Arriva all’assurdo l’egocentrismo del consigliere comunale di opposizione Daniele Mancini, che ritiene di essere il centro e il fulcro dell’agire della Redazione del Clandestino giornale. Ogni articolo, ogni informazione diffusa dal nostro giornale, persino le domande rivolte alla nostra redattrice da una cittadina e una risposta di cortesia, diventano ulteriore motivo di attacco personale e professionale da parte del consigliere alla Redazione e alla giornalista Elisabetta Bonanni.
La cosa più vergognosa è usare la Redazione di un giornale per portare avanti una battaglia politica, almeno di facciata, contro questa Amministrazione comunale. Mancini arriva ad affermare che il Clandestino giornale ha realizzato degli articoli per replicare alle sue comunicazioni. Niente di più falso. Rassicuriamo il consigliere Mancini, come abbiamo avuto modo di fare direttamente anche in passato: le sue comunicazioni non sono il nostro primo pensiero. E neanche il secondo.
La Redazione del Clandestino è composta da personale ridotto che si impegna al massimo per offrire una comunicazione verificata e affidabile, ha come faro del suo progetto comunicativo di dare primaria importanza alle notizie di cronaca. Il resto ha la nostra massima attenzione, nel tempo che resta. Non ci interessa rispondere alle domande poste dal consigliere Mancini, né alle sue richieste, né alle sue elucubrazioni e nemmeno alle accuse che muove a questa maggioranza che ha tutti i mezzi per difendersi da sola e che spesso invece non si dà pena di replicare alle comunicazioni, sempre aggressive del consigliere. Il nostro punto di riferimento sono i lettori.
Quello che invece sembra emergere è che il consigliere Mancini, lasciata la ribalta del ruolo istituzionale di vice Sindaco, soffra una inevitabile carenza di attenzione da parte della stampa ma anche degli avversari politici, probabilmente molto più impegnati a confrontarsi sulla crisi di maggioranza ancora in corso che sulle esternazioni di un consigliere che è in minoranza anche all’opposizione.
Consigliere Mancini il Clandestino giornale e la giornalista Elisabetta Bonanni sono liberi di fare informazione e continueranno a farlo nonostante i suoi attacchi e i suoi tentativi di intimidazione. Non ci facciamo mettere il bavaglio da nessuno. Non è la prima volta che la politica cerca di zittire e sminuire la stampa che ritiene arbitrariamente nemica, ma noi siamo pronti ad agire e reagire, in ogni sede, a tutela del nostro lavoro e della nostra professionalità.
La Redazione del Clandestino