Home Cronaca Anzio e Nettuno – Arancio: “Sicurezza, serve un tavolo di coordinamento”

Anzio e Nettuno – Arancio: “Sicurezza, serve un tavolo di coordinamento”

551

E’ il comandante della Polizia municipale di Nettuno Antonio Arancio, che ben conosce anche la realtà di Anzio (dove per anni ha ricoperto lo stesso ruolo) a raccogliere l’appello per creare le condizioni di una maggiore sicurezza di Padre Francesco Trani, che durante l’omelia di ieri sera nella centralissima chiesa di Piazza Pia ha sollevato la questione microcriminalità e le conseguenze che sta portando a livello sociale. Il Comandante Arancio ha intenzione di chiedere un tavolo congiunto tra Anzio e Nettuno per la sicurezza che possa portare ad un maggiore controllo del territorio, coordinando e integrando l’azione di tutte le forze dell’ordine presenti sul territorio, a partire proprio dalla Polizia municipale, operativa fino alle 20, e poter garantire una maggiore presenza di Finanza, Polizia e Carabinieri nelle ore notturne. La necessità di un maggiore controllo del territorio è avvertita in entrambi i comuni, spesso protagonisti di episodi di microcriminalità che creano un generale senso di disagio ai commercianti e ai residenti. E’ poi importante puntare su una maggiore collaborazione della classe politica, spesso inerme di fronte a iniziative e progetti anche semplici da attuare, come quello di dotare le forze dell’ordine di strumenti sempre più importanti per monitorare il territorio, a partire dalla videosorveglianza, di cui si parla da anni senza mai passare ai fatti. I reati che si compiono sul territorio sono costanti e diffusi, dagli scippi allo spaccio di droga, fino ai più “semplici” ma non meno gravi reati ambientali, che stanno devastando sia Anzio che Nettuno con la presenza di discariche ad ogni angolo e la creazione di una situazione di disagio, degrado e invivibilità sempre più diffusi. Serve un maggiore impegno da parte di tutte le forze in campo per evitare che la situazione si estremizzi e diventi persino normale convivere con questa tipologia di reati, soprattutto alla luce degli ultimi due episodi registrati ieri a Nettuno, fuori dal Borgo, protagonista prima di una rissa poi di una lite finita a colpi di pistola.