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Al Museo Archeologico di Anzio presentati i reperti recuperati dai Carabinieri

Si è svolta nella mattinata di ieri la presentazione dei reperti recuperati dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale presso il Museo Civico Archeologico di Anzio. Le opere d’arte rinvenute, tra cui una testa di toro ed una di cavallo, sono ora in mostra presso la struttura in qualità di patrimonio archeologico della Città di Anzio.   

Presenti all’iniziativa la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale, la Soprintendente Margherita Eichberg, la Responsabile di zona dott.ssa archeologa Gemma Carafa Jacobini e la dott.ssa Rossella Zaccagnini e il Maggiore Paolo Salvatori e il Brigadiere Capo Aniello Celentano del Nucleo Operativo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.

In occasione dell’evento, il Sindaco De Angelis ha dichiarato: “È una grande emozione avere questi reperti nel nostro Museo e colgo l’occasione per ringraziare, per il recupero di queste opere trafugate, il Nucleo Operativo dei Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale e la Soprintendenza Archeologica per la sempre positiva collaborazione con la città di Anzio. Stiamo lavorando per il rinascimento culturale della nostra città: siamo soltanto all’inizio ma, entro l’anno, contiamo di avviare i lavori per l’ampliamento del Museo Archeologico e per i nuovi uffici museali. L’attuale edificio della Polizia Locale ospiterà il nuovo Museo dello Sbarco, con il Parco di Villa Adele che, nel suo insieme, rappresenterà il nuovo polo culturale della città di Anzio. Entro la fine del mandato ho assunto l’impegno di avviare i lavori per il recupero del Paradiso sul Mare”.

L’ Assessore alla Cultura e Politiche della Scuola, Laura Nolfi, ha inoltre annunciato che prossimamente verrà allestita una mostra sulla Statua del Pescatore di Anzio, esposta ai Musei Vaticani.

di Laura Bellucci