Home Attualità Al via ai saldi invernali, i consigli del Codacons per evitare “fregature”

Al via ai saldi invernali, i consigli del Codacons per evitare “fregature”

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saldi-2Iniziano domani mattina, anche ad Anzio e Nettuno, i saldi invernali 2015. La Regione Lazio ha infatti anticipato di due giorni, dal 5 al 3 gennaio, su richiesta dei commercianti che hanno registrato un pesante calo delle vendite anche sotto le feste di Natale. Tuttavia, il Codacons, è pessimista sulla situazione. “L’anticipazione dei saldi invernali al 3 gennaio è una misura inutile – fanno sapere dall’associazione – che non influirà in alcun modo sugli acquisti degli italiani per gli sconti di fine stagione. Le famiglie arrivano all’avvio degli sconti di fine stagione col portafogli già svuotato dalle spese per le feste e dalle tasse”. In ogni caso, per chiunque decida di fare acquisti, ecco i dieci consigli del Codacons per evitare fregature. 1) Conservare sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. 2) Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce “Saldo” deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. 3) Nei giorni che precedono i saldi andare nei negozi a cercare quello che interessa, segnandone il prezzo; si può così verificare l’effettività dello sconto praticato. 4) Consigli per gli acquisti. Cercare di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: così si è meno influenzabili. 5) Diffidare degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non nuova, o prezzi vecchi falsi. 6) Servirsi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistare merce della quale si conosce già il prezzo. 7) Non acquistare nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. 8) Il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati. 9) Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi. 10) Se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani.