Home Attualità AnzioNettunoTurismo, un punto d’incontro per una strategia comune

AnzioNettunoTurismo, un punto d’incontro per una strategia comune

Si sta svolgendo in queste ore il grande incontro AnzioNettunoTurismo e andrà avanti fino a sera. Un importante punto di contatto tra una serie di grandi e piccole realtà associative e turistiche del territorio che per la prima volta da anni si sono radunate per raccontarsi meglio e vicendevolmente, nell’ottica di costruire davvero un piano di rilancio turistico che coaguli al meglio le forze di Anzio e Nettuno per trarne entrambe numerosi vantaggi.

“La parola d’ordine è fare rete” ci racconta Andrea Mingiacchi, curatore dell’iniziativa. “AnzioNettunoTurismo è un progetto nato un paio d’anni fa, un progetto culturale che vuole dare una maggiore sistematicità alla formazione sul turismo nel territorio. Abbiamo bisogno di instaurare maggiore dialogo e interconnessione tra le varie realtà di questo settore. Vogliamo anche creare un sito internet che racconti al meglio il territorio di Anzio e Nettuno, che, almeno turisticamente, potrebbero e dovrebbero rappresentare un’unica entità.

“Veniamo purtroppo da un lungo periodo di mancanza di dialogo, soprattutto sul piano turistico” ci confessa invece Alessandro Bernardi della Pro Loco Forte Sangallo. “È importante l’iniziativa privata ma questa non potrà che essere inefficace se non sarà coadiuvata dalle amministrazioni, da soli potranno fare molto poco”.

“Il primo obiettivo che abbiamo ottenuto è tangibile: stiamo vedendo tante realtà nel campo associativo e turistico del territorio dialogare tra di loro intorno allo stesso tavolo, esponendo ognuna la propria attività” conclude Giovanni Del Giaccio dell’associazione 00042. “Sta avvenendo di sicuro un confronto positivo. L’obiettivo futuro sarà quello di ragionare in termini di area vasta. Nel consiglio comunale di Anzio abbiamo appena raggiunto l’accordo “flag mare centro” tra il nostro comune e Fiumicino. C’è ancora strada da fare, però, quando vediamo che oltre 80 comuni della costa romagnola hanno sottoscritto un unico flag. Ma è già un inizio. Vogliamo che Anzio e Nettuno offrano finalmente un’ospitalità di qualità, vicinanza alla capitale, prodotti e beni ben spendibili turisticamente, in un arco storico che va dall’antica Roma al secondo conflitto mondiale”.

(di Daniele Mancin)