Nettuno – I pattugliamenti della Squadra Nautica della Polizia

Con il Ferragosto alle porte aumentano i pericoli in mare e sulle spiagge per la maggiore affluenza di persone e di bambini, anche in concomitanza con i festeggiamenti non sempre tra i più tranquilli. Oggi davanti allo stabilimento balneare Belvedere a Nettuno, gestito dalla Cooperativa la “Formula sociale”, in cui prestano la propria opera tanti volontari come quelli di Libera e CNGEI Anzio e Nettuno, c’è stata infatti una dimostrazione ad opera di due agenti della Squadra Nautica della Polizia di Stato, che hanno sensibilizzato i presenti sui comportamenti da adottare in spiaggia e in mare e quelli da evitare assolutamente per far si che un giorno di festa sulla spiaggia o un bagno in mare non si trasformi in una tragedia.

“Il nostro compito consiste nella salvaguardia dei primi 200 metri di mare dalla battigia, sul litorale da Nettuno fino ad Ardea” spiega Stefano Schiesaro, uno degli agenti. “Per questo tipo di pattugliamento, ci avvaliamo di moto d’acqua ad idrogetto, che non hanno elica, dei mezzi validi che ci permettono di avvicinarci maggiormente al bagnasciuga e salvaguardare l’incolumità delle persone nei primi 200 metri di mare” ci spiega l’altro agente, Daniele Tonello. “Facciamo attenzione a che le imbarcazioni, gommoni e moto d’acqua non si avvicinino alla spiaggia più del consentito e dall’altra parte cerchiamo di non far allontanare i pedalò, ad, esempio, troppo a largo. Molte volte purtroppo chi li prende a nolo non è a conoscenza delle più elementari norme di sicurezza, come il non allontarsi troppo dalla riva o l’indossare il giubbotto di sicurezza. Il mare non bisogna mai darlo per scontato, e per questo che siamo qui, anche se le prima mosse per un Ferragosto sicuro sono il buon senso e l’adozione di comportamenti assennati e rispettosi delle norme“.

(di Daniele Mancin)